Camavinga, la Juve osserva, ma i costi sono proibitivi

Camavinga, la Juve osserva, ma i costi sono proibitiviTuttoJuve.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 00:45Calciomercato
di Massimo Pavan
Il Real Madrid valuta la cessione di Camavinga per finanziare un nuovo centrocampista. La Juventus osserva, ma servono circa 80 milioni per il francese.

Il Real Madrid non esclude un’ultima operazione a centrocampo, ma prima deve trovare una sistemazione per Eduardo Camavinga. Il francese è stato accostato anche alla Juventus, sebbene la valutazione vicina agli 80 milioni di euro renda l’affare particolarmente complicato.

Il futuro di Camavinga può sbloccare il Real

Gli ultimi giorni del mercato potrebbero modificare i programmi del Real Madrid. Il club spagnolo aveva apparentemente chiuso la propria campagna acquisti dopo il mancato arrivo di Rodri, ma una cessione importante consentirebbe alla dirigenza di tornare sul mercato.

Il giocatore individuato per finanziare una nuova operazione sarebbe Eduardo Camavinga. Il francese ha perso centralità nelle ultime stagioni e il Real potrebbe prendere in considerazione una proposta capace di avvicinarsi alla valutazione stabilita.

La richiesta si aggirerebbe intorno agli 80 milioni di euro, cifra elevata anche per i principali club europei. Senza un’offerta di questo livello, la società spagnola non avrebbe intenzione di privarsi del centrocampista.

Camavinga vuole restare a Madrid

L’ostacolo principale non è soltanto economico. Camavinga continua a considerare il Real Madrid il club ideale per proseguire la propria carriera e non avrebbe manifestato il desiderio di partire.

Il francese ritiene di poter recuperare spazio e importanza all’interno della squadra. La concorrenza è elevata, ma il giocatore vuole dimostrare di poter essere ancora utile grazie alla propria duttilità. Camavinga può agire davanti alla difesa, giocare da mezzala e, in situazioni di emergenza, essere adattato sulla fascia sinistra. Proprio questa capacità di coprire più posizioni spinge il Real a non concedere sconti.

La situazione potrebbe cambiare soltanto davanti a un’offerta economicamente importante e a un progetto tecnico capace di garantirgli un ruolo centrale.

Premier League alla finestra

Nei giorni scorsi il nome del francese è stato associato a Manchester United, Liverpool e Chelsea. Le società inglesi possiedono le risorse necessarie per avvicinarsi alle richieste del Real Madrid, ma finora non avrebbero presentato proposte concrete. Una possibile chiamata di Xabi Alonso potrebbe modificare lo scenario, anche se al momento non risultano passi decisivi. Il mercato della Premier League resta comunque quello da monitorare con maggiore attenzione. Se uno dei club inglesi dovesse accelerare, Camavinga sarebbe chiamato a scegliere tra la permanenza a Madrid e la possibilità di diventare protagonista altrove.

La Juventus osserva la situazione

Anche la Juventus viene indicata tra le società attente all’evoluzione del caso. Camavinga possiede caratteristiche gradite a Luciano Spalletti: forza atletica, recupero del pallone, progressione e possibilità di giocare in più ruoli.

Il francese potrebbe essere utilizzato accanto a Locatelli in una mediana a due oppure da mezzala nel 4-3-3. Garantirebbe intensità, copertura e capacità di superare la pressione avversaria conducendo il pallone. Dal punto di vista tecnico sarebbe un rinforzo ideale, ma quello economico rende l’operazione quasi proibitiva. La Juventus non può avvicinarsi agli 80 milioni senza una cessione significativa e difficilmente potrebbe sostenere un investimento di questo livello negli ultimi giorni di mercato.

L’unica possibilità sarebbe rappresentata da un’apertura del Real a una formula differente, come un prestito oneroso con diritto oppure obbligo di acquisto. Al momento, però, non sembrano esserci indicazioni in questa direzione.

Kessié resta la soluzione più concreta

Per questo motivo Franck Kessié continua a rappresentare il profilo maggiormente raggiungibile. L’ivoriano è svincolato e il suo arrivo non richiederebbe il pagamento del cartellino, l’operazione dipende dalle uscite di Miretti o Koopmeiners e dalla possibilità di liberare spazio nel monte ingaggi. Kessié offrirebbe esperienza, fisicità e inserimenti, qualità considerate necessarie dopo il calo mostrato dalla Juventus nella ripresa contro il Frosinone.