Juventus, il rimpianto si chiama Marc Pubill: costava 16 milioni, oggi ne vale 50. E in Italia era già arrivato
Marc Pubill è uno dei grandi affari di mercato realizzati dall'Atlético Madrid negli ultimi anni. Il difensore spagnolo, acquistato nell'estate del 2025 per circa 16 milioni di euro, avrebbe raggiunto una valutazione di 50 milioni secondo l'ultimo aggiornamento di Transfermarkt riportato da Fichajes.net. Una crescita straordinaria che alimenta i rimpianti del calcio italiano e, almeno sul piano delle occasioni di mercato, anche quelli della Juventus. Il giocatore, infatti, era stato a un passo dalla Serie A, ma il suo trasferimento saltò dopo le visite mediche.
Pubill, il grande affare dell'Atlético Madrid
Quando l'Atlético Madrid decise di investire su Marc Pubill, il difensore era considerato un giovane interessante, ma non ancora un protagonista del calcio europeo. Il club spagnolo lo acquistò dall'Almería per circa 16 milioni di euro, dopo che non era andata a buon fine l'operazione per Jesús Areso, successivamente approdato all'Athletic Club.
A distanza di poco più di un anno, l'investimento appare particolarmente vantaggioso. Secondo quanto riferisce Fichajes.net, la valutazione del giocatore sarebbe salita a 50 milioni, con un incremento di 34 milioni rispetto alla cifra pagata.
Un risultato che premia la capacità della società madrilena di individuare un talento ancora in fase di crescita e soprattutto il lavoro di Diego Simeone.
Juventus, un rimpianto da 50 milioni
La crescita di Pubill può rappresentare un motivo di riflessione anche per la Juventus. I bianconeri, negli ultimi anni, hanno cercato di ringiovanire la difesa e individuare giocatori capaci di garantire rendimento immediato e prospettive future.
Un calciatore come Pubill, classe 2003, con caratteristiche fisiche importanti e la possibilità di giocare in più posizioni, avrebbe rappresentato un investimento interessante.
La Juventus non risulta essere stata a un passo dal suo acquisto, ma il rimpianto riguarda soprattutto un'opportunità che il mercato aveva offerto a cifre decisamente inferiori rispetto a quelle attuali.
Con circa 16 milioni si poteva acquistare un difensore giovane e già dotato di esperienza. Oggi, invece, la sua valutazione sarebbe più che triplicata.
Per una società che deve prestare particolare attenzione al rapporto tra investimenti e rendimento, è una differenza significativa.
Perché Pubill non è arrivato in Italia: le visite mediche con l'Atalanta
La storia del mancato trasferimento in Serie A risale all'estate del 2024, quando l'Atalanta aveva praticamente definito l'acquisto di Marc Pubill dall'Almería.
Il difensore spagnolo era arrivato in Italia per completare le visite mediche e formalizzare il passaggio alla formazione bergamasca. L'operazione, valutata intorno ai 15-16 milioni di euro più eventuali bonus, sembrava ormai vicina alla conclusione.
Durante gli accertamenti, tuttavia, sarebbero emerse alcune perplessità sulle condizioni fisiche del giocatore, in particolare relativamente a un ginocchio.
L'Atalanta decise così di non procedere con il trasferimento. Il club non rese pubblici dettagli clinici specifici, ma l'affare saltò e Pubill fece ritorno all'Almería.
Una decisione che, alla luce della successiva crescita del difensore, è destinata a far discutere ancora.
Anche il Milan, nell'estate successiva, valutò il suo profilo senza arrivare all'acquisto. Alla fine fu l'Atlético Madrid a puntare sul calciatore.
Simeone ha avuto l'intuizione decisiva: da terzino a centrale
Il vero salto di qualità di Pubill è arrivato grazie a una scelta tattica di Diego Simeone.
Cresciuto come terzino destro, ruolo ricoperto nelle esperienze con Levante e Almería, il giocatore è stato progressivamente utilizzato al centro della difesa.
Una trasformazione favorita dalle sue caratteristiche fisiche: 190 centimetri di altezza, velocità nelle coperture e una buona capacità di anticipare gli attaccanti avversari.
Simeone ha individuato in lui le qualità necessarie per interpretare il ruolo di centrale, permettendogli di sfruttare maggiormente la propria struttura senza rinunciare alla rapidità acquisita giocando sulla fascia.
Il risultato è stato un aumento della continuità e del rendimento, accompagnato da una crescita della considerazione internazionale.
Juventus, la lezione del mercato: certi talenti vanno anticipati
La vicenda Pubill dimostra quanto possa essere importante individuare un giocatore prima della sua definitiva consacrazione.
L'Atlético Madrid ha investito circa 16 milioni, affidandolo a un allenatore capace di valorizzarne caratteristiche e potenzialità. Adesso il difensore viene accreditato di una valutazione decisamente superiore.
Per la Juventus il discorso riguarda soprattutto la strategia futura. Acquistare calciatori già affermati significa spesso dover sostenere investimenti elevati, mentre anticipare la concorrenza può consentire di costruire un patrimonio tecnico ed economico.
Pubill è il simbolo di un'occasione che il calcio italiano ha avuto concretamente tra le mani e non ha sfruttato.L'Atalanta lo aveva praticamente acquistato, il Milan lo aveva valutato e la Juventus può guardare con rimpianto a un profilo che, per età, caratteristiche e costo iniziale, sarebbe stato particolarmente interessante.
Oggi, però, la situazione è completamente cambiata: da possibile affare a 16 milioni, Marc Pubill è diventato un difensore da 50 milioni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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