Juventus, il diktat della proprietà: accontentare Spalletti e chiudere in fretta

Juventus, il diktat della proprietà: accontentare Spalletti e chiudere in frettaTuttoJuve.com
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Oggi alle 13:55Calciomercato
di Camillo Demichelis
La proprietà bianconera ha dato indicazioni precise a Comolli: mercato rapido, scelte condivise con Spalletti e niente trattative infinite

Le grandi manovre del mercato europeo sono ormai entrate nel vivo e anche la Juventus ha iniziato a muovere le proprie pedine. La dirigenza bianconera è al lavoro per rinforzare la rosa e mettere a disposizione di Luciano Spalletti una squadra competitiva fin dall’inizio della nuova stagione. Dalla proprietà, però, è arrivato un messaggio molto chiaro: servono concretezza, rapidità e una programmazione senza esitazioni.

John Elkann vuole che il management segua le linee guida indicate dal tecnico di Certaldo e che venga fatto tutto il possibile per accontentarne le richieste. Spalletti gode infatti della piena fiducia della proprietà e per questo motivo toccherà a Damien Comolli e ai suoi collaboratori trasformare le indicazioni dell’allenatore in operazioni concrete sul mercato.

Mercato veloce e piena sintonia con Spalletti

Un altro input arrivato dai vertici del club riguarda le tempistiche delle trattative. La Juventus non vuole ripetere situazioni simili a quelle vissute la scorsa estate, quando alcune operazioni si trascinarono per settimane senza arrivare rapidamente a una conclusione. L’obiettivo è evitare negoziazioni infinite che rischino di rallentare la costruzione della squadra e di compromettere il lavoro dell’allenatore.

La pre-season rappresenterà infatti un momento fondamentale per gettare le basi della prossima annata. Avere gran parte dei nuovi acquisti già a disposizione durante il ritiro consentirebbe a Spalletti di lavorare con continuità sugli aspetti tattici e atletici, accelerando l’inserimento dei nuovi giocatori. Consegnare rinforzi importanti soltanto a metà agosto sarebbe invece controproducente e rischierebbe di ritardare il processo di crescita del gruppo.

Comolli è stato avvertito e ora resta da capire se il manager francese abbia recepito pienamente il messaggio. La Juventus è un club diverso da tutti gli altri e il peso della sua storia impone responsabilità particolari a chi ne guida le strategie sportive. Il lavoro operativo sul mercato sarà affidato a Ottolini, ma il via libera definitivo per ogni operazione continuerà a passare da Comolli. Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se la nuova dirigenza riuscirà a coniugare velocità, efficacia e visione strategica, rispettando le indicazioni arrivate dalla proprietà e dalle richieste del nuovo allenatore.