Juve, subito Lucumi o Muha

Juve, subito Lucumi o MuhaTuttoJuve.com
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Oggi alle 06:45Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus punta a chiudere l'arrivo di un difensore prima del ritiro. Lucumí e Muharemovic sono i principali candidati, decisivi i contatti con Bologna e Sassuolo.

La Juventus vuole consegnare a Luciano Spalletti almeno un nuovo difensore centrale prima dell'inizio del ritiro estivo, la strategia del club è definita: arriverà un solo rinforzo per il reparto arretrato in questa prima fase del mercato, con la scelta che si restringe a due profili, ne parla Corsport. 

Lucumí e Muharemovic sono le prime opzioni

I nomi in cima alla lista restano quelli di Jhon Lucumí e Tarik Muharemovic, il centrale del Bologna rappresenta una soluzione già pronta per la Serie A, mentre il difensore del Sassuolo viene considerato un investimento con ampi margini di crescita e conosce già l'ambiente bianconero. La decisione è stata condivisa con Spalletti, che ha indicato la necessità di inserire un solo centrale prima dell'avvio della preparazione, rimandando eventuali altri interventi alle prossime settimane.

Carnevali al lavoro con Bologna e Sassuolo

Per sbloccare una delle due operazioni saranno determinanti i contatti che Giovanni Carnevali manterrà con Bologna e Sassuolo, con il club rossoblù resta da trovare un'intesa sulle richieste economiche per Lucumí, mentre sul fronte Muharemovic proseguono i dialoghi per ridurre la distanza tra domanda e offerta e definire le condizioni dell'operazione.

Obiettivo chiudere prima del ritiro

La Juventus punta ad arrivare al raduno con almeno un nuovo volto a disposizione dell'allenatore, l'idea della dirigenza è evitare che il reparto difensivo inizi la preparazione senza i rinforzi ritenuti indispensabili. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se la scelta ricadrà sull'esperienza di Lucumí o sul ritorno di Muharemovic, due profili che rappresentano le priorità del mercato bianconero per la retroguardia.

Per quanto riguarda l'Inter, invece, il presunto inserimento del Como nella corsa a Khalaili viene considerato privo di fondamento. La dirigenza nerazzurra continua a mantenere il controllo della trattativa e non risultano cambi di scenario sul futuro dell'esterno israeliano.