Inter, finisce l'era Ausilio: due piste per il futuro dell'ex dirigente nerazzurro
Si chiude dopo 28 anni il lungo rapporto professionale tra Piero Ausilio e l'Inter. Il dirigente, il cui contratto sarebbe scaduto nel giugno 2027, non ha raggiunto un accordo con il club per prolungare l'intesa e ha quindi scelto di anticipare la separazione.
Ausilio lascia l'Inter dopo 28 anni
Per Ausilio comincia adesso una nuova fase della carriera e, dopo il lavoro svolto durante la sua lunga esperienza nerazzurra, le opportunità per il futuro non mancano. A prefigurare i possibili scenari sono i colleghi di Sportmediaset.
Ausilio esclude una nuova esperienza immediata in Serie A
La prossima destinazione del dirigente non dovrebbe essere un'altra società italiana. Oltre al desiderio di misurarsi con un'esperienza internazionale, pesa inevitabilmente il fortissimo legame costruito con l'Inter in quasi tre decenni.
Lo stesso Ausilio, al momento dell'addio, ha espresso tutta la propria emozione: "L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno, una seconda pelle. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori".
Per questo motivo - riferiscono i colleghi di Mediaset - appare da escludere, almeno nell'immediato, la possibilità di vederlo lavorare per un'altra società di Serie A.
Tottenham, contatti tra Ausilio e De Zerbi
Lo scenario più concreto conduce dunque fuori dall'Italia e una delle possibilità porta direttamente in Premier League.
In particolare, sarebbero già avvenuti alcuni contatti telefonici con Roberto De Zerbi, attuale allenatore del Tottenham. Tra i due esiste un rapporto di grande stima: proprio il tecnico bresciano era stato il primo profilo proposto da Ausilio per raccogliere l'eredità di Simone Inzaghi sulla panchina dell'Inter, prima della scelta definitiva ricaduta su Cristian Chivu.
Agli Spurs Ausilio avrebbe a disposizione un budget importante
Il Tottenham ha inoltre sviluppato negli ultimi anni un forte legame con il calcio italiano, passando dalle esperienze di Antonio Conte e Fabio Paratici fino a quella di De Zerbi.
Per Ausilio si tratterebbe anche di un cambiamento significativo dal punto di vista operativo. Dopo diverse stagioni trascorse all'Inter lavorando con risorse economiche limitate, il dirigente potrebbe avere a disposizione il budget di una delle grandi società inglesi.
Anche l'Al Hilal di Simone Inzaghi vuole Ausilio
La pista Tottenham non è però l'unica possibilità sul tavolo. Ausilio è da tempo apprezzato anche da Simone Inzaghi, con il quale ha condiviso tre stagioni di lavoro all'Inter.
L'allenatore vorrebbe ritrovare il dirigente all'Al Hilal, aprendo così per Ausilio la possibilità di proseguire la carriera in Arabia Saudita.
La scelta sul futuro spetta ad Ausilio
Anche la proposta saudita potrebbe mettere sul tavolo condizioni economiche particolarmente importanti, sia per il contratto del dirigente sia per le risorse da utilizzare sul mercato.
Rispetto alla Premier League, tuttavia, il trasferimento in Arabia Saudita comporterebbe inevitabilmente anche una scelta personale e di vita. Dopo aver concluso il lunghissimo capitolo con l'Inter, sarà quindi Ausilio a decidere quale strada intraprendere per la prossima fase della propria carriera.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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