INSIDE THE MARKET - GLI ERRORI SI PAGANO, ANCHE SUL MERCATO...

30.11.2020 23:59 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
INSIDE THE MARKET  - GLI ERRORI SI PAGANO, ANCHE SUL MERCATO...

Ci possono essere degli errori, si possono commettere degli errori, nessuno è perfetto, come non portare a Benevento Cristiano Ronaldo, che chiaramente è risultata poi a posteriori una scelta oltre che rischiosa anche totalmente negativa, quantomeno perché era utile avere una soluzione in più in attacco anche in panchina. 

Ma proprio questa riflessione, il fatto dell’avere un attaccante in più, riporta alle valutazioni del mercato in questa stagione che ha portato ad una rosa sicuramente migliorata sulla carta poi nel risultato effettivo, con delle mancanze.

Sono andati via giocatori di personalità e sono arrivati altri sicuramente interessanti ma che al momento hanno dimostrato di non essere pronti.

Non ci riferiamo chiaramente Álvaro Morata che sta rendendo molto più di Gonzalo Higuaín ma soprattutto le variazioni del centrocampo dove per esempio un Matuidi poteva risultare ancora utile, visto il rendimento attuale.

Mancano calciatori che si prendano la responsabilità e quelli che dovevano farlo, al momento non ci riescono, pensiamo per esempio a Paulo Dybala o Rodrigo Bentancur.

Ma anche le scelte di mercato, quelle dell’ultima stagione lasciano un pochettino a desiderare. Abbiamo sempre detto, in tutti modi, che la Juventus aveva bisogno di un terzino sinistro di buon livello mentre in queste prime partite abbiamo visto giocare più volte Frabotta, un giovane sicuramente interessante ma non pronto per giocare titolare con grossa continuità, a Benevento è stato negativo.

Stesso discorso lo possiamo fare a centrocampo che risulta non ricco come dovrebbe essere, ma soprattutto con elementi che non riescono a fare il salto di qualità alla squadra.

Se guardiamo, al Milan per esempio, primo in classifica ha un centrocampo con nomi non di primissimo piano però la formazione rende e ci sono anche giocatori che riescono ad andare in goal mentre i centrocampisti bianconeri fanno faticama inserirsi.

Infine, un errore è stato quello di non acquistare un quarto attaccante, anche in questo caso vedendo le esperienze passate. Prendere Moise Kean, per esempio, poteva essere una soluzione assolutamente adeguata, invece l’ex bianconero andato a Parigi sta facendo abbastanza bene, segnando con una certa continuità. Quest'anno ma anche in passato, la Juventus si è trovata in più di una situazione, a partire da Crotone per poi parlare della sfida contro il Verona ma anche contro il Benevento senza attaccanti e senza una vera soluzione in panchina.

Una volta esisteva l’attaccante di scorta, il classico quarto, che utilizzavano in caso necessità, classico esempio Borriello autore di un goal scudetto a Cesena.la Juventus manca di questo profilo e forse un giocatore come Mandžukić benché stagionato sarebbe servito.

Errori, forse, no, forse la Juventus recupererà e la società avrà ragione come da nove anni a questa parte, ma oggi i bianconeri sono a meno sei da un Milan che l'anno scorsom pre lockdown era anni luce lontano dalla Juventus.