Icardi infinito: il Galatasaray sogna il rinnovo, l’Italia resta alla finestra dopo il tentativo Juve a gennaio

Icardi infinito: il Galatasaray sogna il rinnovo, l’Italia resta alla finestra dopo il tentativo Juve a gennaioTuttoJuve.com
Ieri alle 23:50Calciomercato
di Redazione TuttoJuve
Mauro Icardi resta il simbolo del Galatasaray tra gol, leadership e futuro ancora da definire, con la Serie A che osserva attentamente.

A Istanbul Mauro Icardi è ormai diventato molto più di un semplice attaccante. L’argentino - riferisce Sportitalia - rappresenta il volto del Galatasaray moderno e il quarto titolo consecutivo conquistato dal club turco rafforza ulteriormente il suo status di uomo simbolo della squadra.

Icardi icona del Galatasaray. Numeri da protagonista assoluto
 

Il contributo dell’ex capitano dell’Inter continua a essere determinante. Da quando veste la maglia giallorossa, Icardi ha collezionato 77 reti e 25 assist in 133 apparizioni ufficiali, numeri che lo confermano tra i bomber più incisivi del panorama europeo.
 

Tifosi che chiamano i figli “Icardi”
 

L’influenza del centravanti va però oltre il rettangolo verde. In Turchia il suo nome è diventato un fenomeno di costume, tanto che alcuni tifosi del Galatasaray hanno scelto di chiamare i propri figli “Icardi”. Un dettaglio che racconta perfettamente il rapporto speciale creatosi tra il giocatore e l’ambiente di Istanbul.
 

Il futuro ancora da decidere

 

Gol, leadership e popolarità hanno trasformato il classe 1993 in una vera icona del club. Eppure, nonostante il legame fortissimo con il Galatasaray, il prossimo capitolo della sua carriera resta ancora tutto da definire.

L’accordo che lega Icardi alla società turca scadrà nel giugno 2026 e il tema del rinnovo è destinato a diventare centrale nelle prossime settimane. Dal club filtra la volontà di proseguire insieme, con una nuova proposta pronta per convincere l’attaccante a restare ancora a lungo in Turchia.


Il nodo dell’ingaggio

L’aspetto economico avrà inevitabilmente un peso nella trattativa. L’argentino percepisce infatti circa 10 milioni di euro netti a stagione, cifra importante rimasta dai tempi del Paris Saint-Germain.

Dopo il confronto con il Galatasaray, il giocatore volerà in Argentina per le vacanze, ma intorno al suo nome continuano a muoversi diversi club interessati.

La nuova fase della vita privata

Anche dal punto di vista personale la situazione di Icardi è cambiata rispetto agli anni passati. La separazione da Wanda Nara viene considerata ormai una vicenda chiusa, dopo un lungo periodo in cui la sua vita privata aveva spesso accompagnato il dibattito sulla carriera calcistica.

Il rendimento con Okan Buruk
 

Sul campo, invece, il rendimento non è mai calato. Nonostante il grave infortunio al crociato subito negli ultimi anni, Icardi ha continuato a garantire gol e continuità, alternandosi nel ruolo offensivo con Victor Osimhen nel sistema di gioco di Okan Buruk.

La Serie A resta alla finestra. Anche la Juventus aveva sondato il terreno
 

A 33 anni il centravanti argentino continua ad avere cifre da attaccante di prima fascia. Ed è inevitabile che il suo nome venga nuovamente accostato ai grandi campionati europei.

Nei mesi scorsi anche la Juventus aveva effettuato alcuni sondaggi, senza però arrivare a una trattativa concreta. A frenare ogni scenario era stata soprattutto la posizione del presidente Dursun Ozbek, deciso a trattenere il giocatore più rappresentativo della squadra.

Possibile ritorno in Italia

Ma il mercato resta vigile. In Serie A, dove i grandi bomber sono sempre più difficili da trovare, un profilo esperto e ancora decisivo come quello di Icardi potrebbe presto tornare di moda.

Molto dipenderà dalle prossime settimane: prima il confronto con il Galatasaray per capire se ci saranno i margini per il rinnovo, poi eventualmente le riflessioni sul futuro. E l’Italia, dove Icardi ha costruito gran parte della propria carriera, potrebbe nuovamente affacciarsi nei suoi pensieri.