Holm, vetrina mondiale e futuro da scrivere tra Juve e Bologna

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di Redazione TuttoJuve
Il Bologna stabilisce il record di convocati al Mondiale con sei rappresentanti: un traguardo che conferma la crescita internazionale del club rossoblù.

Il Bologna si prepara a vivere un Mondiale da protagonista, almeno sul fronte delle convocazioni. La prossima rassegna iridata vedrà infatti la presenza di sei giocatori legati al club rossoblù, il numero più alto mai registrato nella storia della società emiliana, riporta stamattina il Corriere dello Sport.

Il conteggio comprende cinque elementi attualmente in rosa più Emil Holm, indicato come il "più uno" della spedizione rossoblù. L'esterno svedese sta concludendo il prestito alla Juventus, in scadenza il 30 giugno, ma il suo cartellino appartiene al Bologna e il suo futuro potrebbe essere rivalutato alla luce dei cambiamenti tecnici e societari in corso a Casteldebole.

Sei convocati e un primato storico per i rossoblù

La pattuglia rossoblù sarà composta principalmente da centrocampisti. A rappresentare il Bologna ci saranno infatti Remo Freuler, Lewis Ferguson e Nikola Moro, ai quali si aggiungono i difensori centrali Jhon Lucumí e Heggem, oltre allo stesso Holm sulla fascia.

Tra le assenze spicca quella di Lukasz Skorupski. In questo caso, però, non si tratta di una scelta tecnica: la Polonia non è riuscita a qualificarsi al torneo dopo l'eliminazione nei playoff disputati lo scorso marzo.

Il calendario della fase a gironi non prevede incroci diretti tra i calciatori rossoblù convocati. Eventuali sfide tra compagni di club potrebbero materializzarsi soltanto dalla fase a eliminazione diretta, a partire dagli ottavi di finale, coinvolgendo Lucumí, Heggem, Holm e Moro.

I primi a scendere in campo saranno Freuler e Ferguson, il cui debutto è previsto per il 13 giugno. Per il centrocampista svizzero, inoltre, il Mondiale potrebbe coincidere con una fase delicata dal punto di vista contrattuale. Il suo futuro resta infatti da definire, anche se il direttore sportivo Marco Di Vaio ha recentemente lasciato intendere che esistono ancora margini per discutere un eventuale rinnovo.

Il dato numerico certifica la crescita internazionale del Bologna targato Joey Saputo. Nelle precedenti edizioni del Mondiale, infatti, il club emiliano aveva fatto registrare numeri decisamente inferiori: due convocati nel 2022, quattro nel 2018, tre nel 2014 e appena due nel 2010. Stavolta la presenza rossoblù sarà più consistente che mai, ulteriore conferma dell'evoluzione compiuta dalla società negli ultimi anni.