Fuori David dentro Zirkzee
L’ex Bologna, Zirkzee, è oggi la soluzione più facilmente raggiungibile tra gli attaccanti seguiti dalla dirigenza. Il Manchester United può aprire a una cessione temporanea, mentre l’olandese guarda con interesse alla possibilità di tornare in Serie A. La Juventus lavorerebbe a un prestito con diritto di riscatto. È la formula compatibile con i margini finanziari a disposizione del club e con gli accordi sottoscritti con l’Uefa.
Zirkzee ascolta e aspetta. La prospettiva di trasferirsi a Torino lo incuriosisce, ma il giocatore non vuole attendere indefinitamente e rischiare di perdere altre opportunità.
I vincoli finanziari della Juventus
La proprietà avrebbe la disponibilità a investire ulteriormente, ma la Juventus deve rispettare precisi parametri economici, secondo Gazzetta.
Dopo il confronto con l’Uefa sui conti e sui paletti finanziari, il club può muoversi soprattutto attraverso prestiti, scambi oppure operazioni subordinate a un’uscita.
Per questo motivo, David deve partire prima dell’arrivo del nuovo attaccante. Non è sufficiente l’interesse per Zirkzee: serve liberare lo spazio tecnico ed economico necessario.
La dirigenza non può quindi affondare il colpo senza avere garanzie sul futuro del canadese. Il tempo diventa il principale avversario, considerando l’avvicinarsi della chiusura del mercato.
Zirkzee non è il centravanti di peso chiesto da Spalletti
L’olandese non corrisponde completamente all’identikit tracciato da Spalletti dopo la partita di Frosinone.
L’allenatore ha bisogno di un centravanti fisico, capace di occupare stabilmente l’area e risolvere le partite attraverso il gioco aereo. Un attaccante da inserire soprattutto nei minuti finali, quando aumentano i cross e diminuiscono gli spazi.
Zirkzee non è una punta d’area tradizionale. Ama arretrare, partecipare alla manovra e ricevere tra le linee. Possiede tecnica e visione di gioco, ma non garantisce la stessa presenza fisica di Sorloth.
Spalletti conosce tuttavia i limiti entro i quali deve muoversi la società. In assenza di centravanti di peso disponibili in prestito, accoglierebbe volentieri un giocatore capace di arricchire comunque il reparto.
Perché Zirkzee può essere utile alla Juventus
Pur non essendo il numero nove richiesto, Zirkzee offrirebbe caratteristiche oggi preziose per la Juventus per Gazzetta.
L’olandese sa proteggere il pallone, dialogare nello stretto e liberare gli inserimenti degli esterni. Potrebbe giocare alle spalle di Kolo Muani, alternarsi con il francese oppure partire da centravanti in un sistema più associativo.
La sua qualità diventerebbe ancora più importante durante l’assenza di Yildiz. Senza il numero 10, Spalletti deve trovare un altro giocatore capace di collegare centrocampo e attacco.
Zirkzee potrebbe assumere parte di queste responsabilità, garantendo creatività e soluzioni tra le linee.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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