Conte svela: "Vorrei Vidal in ogni mia squadra, Juve poco fortunata ai sorteggi"

Conte svela: "Vorrei Vidal in ogni mia squadra, Juve poco fortunata ai sorteggi"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 24 marzo 2016, 11:35Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Antonio Conte parla ad El Pais: "Il Lecce, il mio primo club, pagò per me 8 palloni e 150mila lire. Avere un prezzo come calciatore per me fu motivo di grande orgoglio. Il mio primo contratto in Serie A era di 15mila euro, tutto diverso dal mondo di oggi".

Su Vidal. "Io mi porterei Vidal, un giocatore incredibile. Nella mia testa dovevo giocare col 4-2-4 o col 4-4-2, ma dopo averlo visto ho cambiato nel 4-3-3 o nel 3-5-2. Ha qualità fisiche e tecniche eccezionali, è straordinario, se riuscisse a controllarsi un po' di più sarebbe fantastico. Lo vorrei in tutte le mie squadre. Il calcio è uno sport e negli sport ci sono delle battaglie. Nelle battaglie è importante essere superiori agli altri. Il detto 'l'importante è partecipare' non fa per me. Sono una persona competitiva, non faccio le cose tanto per farle, sono un perfezionista. Per conquistare la mia fiducia servono educazione e rispetto. Nella mia squadra non c'è spazio per chi antepone l'io al noi. Io da piccolo ero un ragazzo di strada ed è lì che ho imparato. Oggi manca questo. Oggi ci sono scuole calcio, io invece giocavo nell'oratorio. Per noi era come San Siro. Ora c'è più benessere e si è perso il talento di strada".

Cosa cerca nei suoi giocatori? "Intensità e aggressività, ciò di cui ha bisogno la Nazionale sono giocatori eclettici. Cerco giocatori che possano ricoprire due o tre ruoli. Per fortuna ho giocatori che assorbono le mie idee come spugne. L'importanza della maglia azzurra. ho cercato di far capire che deve essere una seconda pelle. Plasmare un gruppo che vedi ogni tre mesi è complicato soprattutto dal punto di vista mentale. E' difficile non lavorare coi ragazzi, ma questa è comunque stata un'esperienza incredibile. Non vedo l'ora che arrivi l'Europeo, ho sempre invidiato i tecnici che avevano una Nazione intera dietro pronti a sostenerli".

Balotelli? "Non ho avuto modo di valutarlo, è venuto qua solo una volta. Insigne ha un grande talento e si sta facendo conoscere, è maturato molto. Spero che faccia bene queste due partite per conquistarsi il suo spazio anche in Nazionale. Davanti abbiamo tanta qualità, sto lavorando per farla venire fuori".

Chi è stato più sorprendente? "Florenzi. E' cresciuto tantissimo. E' eclettico e ha qualità. Non so cosa faremo in Francia, ma sicuramente arriveremo con un buon gruppo che lavora da squadra".

Ci sarà Pirlo all'Europeo? "Lo apprezzo e gli voglio bene. Ancora mancano due mesi, vediamo".

Coppe europee? "Non abbiamo avuto fortuna ai sorteggi. La Juve ha trovato il Bayern, la Fiorentina il Tottenham e il Napoli il Villarreal...Spero che si possa pensare alla sport e non alla paura che ha scatenato l'attentato di Bruxelles. Spero di vedere tanta serenità".

Italia? "E' una squadra piena di armonia. Sappiamo di non essere favoriti, ci sono Germania, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra ma credo che l'Italia sia sottovalutata. Sicuramente daremo tutto senza nessuna paura".