Parte il ciclo Carnevali, focus sui conti. Daffara e Faticanti, futuro da decidere
La Juventus inaugura ufficialmente una nuova fase della propria storia con l'insediamento di Giovanni Carnevali. Il dirigente scelto da John Elkann per guidare il club dopo la fine dell'esperienza di Damien Comolli è chiamato a dare stabilità e una direzione precisa a una società reduce da una stagione deludente. L'obiettivo non sarà soltanto quello di migliorare la competitività della squadra, ma anche di costruire un progetto più solido e duraturo, capace di riportare continuità all'interno dell'ambiente bianconero.
Primo giorno alla Continassa: focus sui conti
La giornata inaugurale del nuovo amministratore delegato sarà dedicata soprattutto all'analisi della situazione economica del club. La Juventus dovrà infatti affrontare diversi temi finanziari delicati nei prossimi mesi. Tra le priorità figura il percorso verso il riequilibrio dei conti entro il 2028, obiettivo considerato fondamentale dalla proprietà. Inoltre, il club è impegnato nel confronto con la UEFA dopo aver superato i limiti previsti dalle normative finanziarie nel triennio di riferimento.
Settlement agreement con la UEFA
Nei prossimi giorni potrebbe arrivare la definizione di un accordo con l'organismo europeo. La Juventus si prepara a una sanzione economica contenuta e a possibili limitazioni relative alla lista da presentare nelle competizioni continentali. La mancata qualificazione alla Champions League, inoltre, obbligherà il club a effettuare valutazioni attente sul mercato e sulle eventuali cessioni.
Il confronto con Spalletti
Prima dell'ingresso ufficiale alla Continassa, Carnevali ha già avuto modo di confrontarsi con Luciano Spalletti. Durante l'incontro sono stati affrontati diversi temi legati alla stagione appena conclusa e alle necessità tecniche della rosa. L'allenatore ha evidenziato la necessità di aumentare personalità, leadership ed esperienza all'interno del gruppo, oltre a colmare alcune lacune presenti in determinati reparti. Le priorità individuate riguardano soprattutto il reparto offensivo. La Juventus valuta infatti l'inserimento di uno o due attaccanti e di un giocatore creativo in grado di agire tra centrocampo e attacco, sia come mezzala offensiva sia come trequartista. Le prossime settimane saranno decisive per trasformare queste esigenze in obiettivi concreti di mercato.
Futuro da definire per Daffara e Faticanti
Tra i dossier aperti, come riporta Corsport, ci sono anche quelli relativi ai giovani cresciuti nel vivaio bianconero. Giovanni Daffara e Giacomo Faticanti restano due profili particolarmente apprezzati dalla società. Faticanti, reduce da una stagione con la Next Gen, verrà riscattato definitivamente dal Lecce attraverso l'esercizio dell'opzione già prevista dagli accordi. Successivamente potrebbe essere ceduto temporaneamente per accumulare esperienza, con l'Avellino tra le società interessate. Daffara, invece, arriva da una stagione positiva tra Serie B e Next Gen. La sua permanenza alla Juventus o un nuovo prestito dipenderanno dalle scelte che verranno effettuate nel reparto portieri.
La situazione dei portieri
Le valutazioni sul futuro di Daffara sono strettamente legate alle strategie della Juventus tra i pali. La priorità della dirigenza resta Emiliano Martinez, considerato il principale obiettivo per rafforzare il ruolo. Attualmente fanno parte della rosa Michele Di Gregorio, Mattia Perin e Carlo Pinsoglio, elemento ormai storico dello spogliatoio bianconero.
L'incrocio con Palmisani
Curiosamente Daffara ha condiviso l'esperienza nell'Under 21 italiana con Palmisani, giovane portiere del Frosinone recentemente accostato alla Juventus come possibile investimento per il futuro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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