Biasin: "Juve su Lukaku grande bugia. Su Icardi Napoli e bianconeri..."

Biasin: "Juve su Lukaku grande bugia. Su Icardi Napoli e bianconeri..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 29 luglio 2019, 16:30Calciomercato
di Giovanni Spinazzola

Fabrizio Biasin, collega di Libero, ha parlato di mercato ai microfoni di Radio Sportiva. "Milan? Non immaginavo una rivoluzione di questo genere, fatta in funzione del nuovo tecnico. Maldini e Boban dovranno essere bravi anche nelle uscite, riuscendo a guadagnare più di quello che stanno facendo al momento. Troppe spese nel calcio? La sensazione è che si stia andando verso un limite: ci sono 3-4 procuratori che gestiscono il calcio e questa cosa non può durare. Inter? Quando prendi Conte non esiste anno zero. Se negli ultimi due anni sei riuscito a qualificarti alla Champions League, con Antonio Conte devi fare qualcosa in più, che non significa vincere, ma almeno dare fastidio alla Juventus. La Juventus su Lukaku mi sembra una grande bugia. Capisco perfettamente la strategia della Juve e la trovo assolutamente legittima: se ritengo che l'Inter possa essere un competitor per lo scudetto, provo a dare fastidio. Adesso va su Lukaku per stanare l'Inter.

Penso che De Laurentiis voglia certamente portare a casa uno dei tre tra James Rodriguez, Mauro Icardi e Pépé e credo che uno di questi arriverà. Io sarei fiducioso. Non è impossibile vedere Nainggolan e Defrel al Cagliari, perché Giulini sta lavorando molto bene. E' difficile, perché hanno ingaggi molto alti, ma uno dei due potrebbe arrivare. Il fatto che Mauro Icardi torni ad allenarsi coi compagni, è conseguenza del fatto che non si è mosso veramente nulla sul mercato: è vero che non farà più parte del gruppo Inter, ma pure che ovunque andrà dovrà farsi trovare in condizione. Paratici e Giuntoli stanno portando avanti un corteggiamento molto marcato con Wanda Nara, dopo di che bisognerà fare i conti con l'Inter. E' veramente difficile capire come andrà a finire. Cutrone non sarà mai un attaccante di primissimo piano, ma aveva determinate caratteristiche e la possibilità di crescere: non sarà un altro Paloschi. Il Milan doveva riuscire a monetizzare di più: quella cifra lì sul mercato inglese è veramente bassa".