Subito Ait Nouri ma non solo, piace Hojbjerg

Subito Ait Nouri ma non solo, piace HojbjergTuttoJuve.com
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Oggi alle 07:30Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus ha già cominciato a disegnare il prossimo mercato. E la strategia sembra dividersi chiaramente in due fasi: correggere la rosa a gennaio, rilanciarla definitivamente in estate.

Il nuovo aumento di capitale dà alla società maggiore margine, pur all’interno dei vincoli UEFA, e Giovanni Carnevali insieme a Massara e Ottolini sta già lavorando sui ruoli considerati prioritari. Per gennaio i nomi che tornano con maggiore insistenza sono soprattutto due: Pierre-Emile Højbjerg per il centrocampo e Rayan Aït-Nouri per la fascia sinistra.

Per giugno, invece, il tema potrebbe diventare l’attaccante: con Nick Woltemade arrivato dal Newcastle in prestito fino al 30 giugno 2027, la Juventus sta già osservando profili come Folarin Balogun e Benjamin Sesko.

Højbjerg, il leader che manca in mezzo

Il primo obiettivo sarebbe aggiungere esperienza e personalità al centrocampo. Ed è qui che ritorna un vecchio nome del mercato juventino: Pierre-Emile Højbjerg. Il danese, 31 anni, è oggi al Marsiglia e continua a rappresentare un profilo di grande esperienza internazionale. UEFA lo registra regolarmente nella rosa francese per l’Europa League 2026/27. Il motivo dell’interesse è abbastanza evidente. Con Manuel Locatelli destinato a rimanere fuori a lungo, Spalletti ha perso uno dei principali riferimenti tecnici e caratteriali del centrocampo, come riporta Gazzetta.

Aït-Nouri, pista molto più concreta

Sulla fascia sinistra il nome forte resta invece Rayan Aït-Nouri. Qui gli elementi sono già più concreti. La Juventus ha riaperto i contatti per il laterale del Manchester City, poco utilizzato da Enzo Maresca, e sta ragionando su un possibile prestito con diritto di riscatto. L’algerino aveva già manifestato apertura al trasferimento a Torino durante l’estate.

Aït-Nouri permetterebbe quindi di aggiungere velocità, dribbling e profondità senza costringere il tecnico a continui adattamenti.

Tutto passa anche da Cabal

L’operazione Aït-Nouri sarebbe però collegata a un’uscita. Il principale candidato rimane Juan Cabal. Già durante l’estate il colombiano avrebbe potuto lasciare Torino e, secondo le ultime ricostruzioni, il possibile arrivo dell’algerino a gennaio resta subordinato proprio alla liberazione di uno spazio in rosa. Uno esce e uno entra, logica che sarà fondamentale anche per rispettare i parametri economici.