Gatti vuole prendersi la Juventus
Federico Gatti non ha intenzione di arrendersi. Il suo precampionato con la Juventus ha un significato che va oltre minuti, condizione atletica e indicazioni tattiche: il difensore vuole dimostrare a Luciano Spalletti di poter avere un ruolo importante nella nuova squadra, la volontà del giocatore è chiara. Gatti vuole restare a Torino, continuare a vestire il bianconero e conquistarsi sul campo lo spazio necessario. Una posizione forte, destinata però a confrontarsi con le dinamiche di un mercato che potrebbe ancora riservare sorprese.
La concorrenza in difesa è aumentata e la Juventus, davanti a determinate offerte, potrebbe essere chiamata a fare valutazioni anche sul suo futuro.
Il precampionato come esame per Spalletti
Le settimane estive sono state importanti per Gatti, anche se la preparazione non è stata completamente lineare dal punto di vista fisico, contro il Palermo il centrale è tornato in campo, disputando un tempo, un passaggio utile per ritrovare ritmo e sensazioni in vista dell'avvicinamento al campionato. Alla ripresa degli allenamenti le sue condizioni saranno nuovamente monitorate, con l'obiettivo di aumentare gradualmente il minutaggio.
Spalletti vuole conoscere fino in fondo le caratteristiche dei propri difensori prima di stabilire gerarchie definitive, Gatti sa che ogni allenamento può pesare. Aggressività, capacità nel gioco aereo, intensità nei duelli e personalità sono le armi con cui proverà a convincere il tecnico.
Lucumí e Bremer aumentano la concorrenza
Il problema per Gatti è rappresentato soprattutto da una retroguardia che sta cambiando volto, il ritorno di Bremer modifica inevitabilmente gli equilibri, mentre l'arrivo di Jhon Lucumí aggiunge un centrale mancino espressamente richiesto da Spalletti. Il colombiano offre caratteristiche preziose anche nella costruzione dell'azione e parte con la fiducia dell'allenatore.
A questi si aggiungono le altre alternative già presenti nell'organico, a cominciare da Kalulu.
Per Gatti significa dover conquistare ogni minuto. La Juventus avrà bisogno di più centrali nel corso della stagione, ma l'abbondanza può anche spingere la società a riflettere qualora dal mercato arrivasse una proposta importante.
Gatti non pensa all'addio
Dal punto di vista del giocatore, però, la priorità non cambia, Gatti si sente legato alla Juventus e non considera una partenza come la soluzione ideale per la propria carriera. Torino rappresenta il posto nel quale vuole continuare il percorso iniziato dopo il salto dalle categorie inferiori fino al massimo livello.
Proprio la concorrenza può diventare uno stimolo.
Il difensore vuole dimostrare di poter essere utile anche nella Juventus di Spalletti, adattandosi alle richieste di un allenatore che pretende molto dai centrali sia nella fase difensiva sia nella gestione del pallone.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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