Zancan: “Kolo Muani è avanti nelle gerarchie della Juve, ma sono curioso di vedere come Spalletti…”

Zancan: “Kolo Muani è avanti nelle gerarchie della Juve, ma sono curioso di vedere come Spalletti…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
La prima di Woltemade in bianconero: dalle parole di Federico Zancan di Sky Sport alle mosse tattiche di Spalletti tra gerarchie, Kolo Muani e il campo

La Juventus, oggi, ha convocato per la prima volta Nick Woltemade che sarà a disposizione per il match contro il Milan. Un’inclusione nell'elenco dei convocati che ha subito riacceso la curiosità dei tifosi bianconeri e degli addetti ai lavori, ansiosi di decifrare dove la nuova pedina offensiva potrà collocarsi nell'organico a disposizione di Luciano Spalletti. Il profilo del giocatore tedesco, approdato a Torino grazie alle recenti manovre di mercato portate avanti da Giovanni Carnevali e Ricky Massara, offre spunti tattici estremamente interessanti per il prosieguo della stagione.

Il fattore tattico e l'intuizione di Spalletti

Delle caratteristiche del nuovo acquisto di Carnevali e Massara ne ha parlato Federico Zancan giornalista di Sky Sport: "Sono molto curioso di vederlo in mano a Spalletti. È un allenatore che si diverte con questi giocatori atipici. E quindi voglio vedere se lo considera un 10, a Newcastle l'ha fatto il 10 l'anno scorso, anche perché erano scontenti di come aveva giocato da numero nove. Spalletti ci ha raccontato per mesi che voleva invece il centravanti. Il 9 non lo ha ottenuto perché Kolo Muani è un'altra cosa e Woltemade è un'altra cosa. C'è una questione secondo me formale Kolo Muani è stato pagato 50 milioni, Woltemade in prestito secco, quindi nelle gerarchie Kolo Muani non può non essere davanti".

Gerarchie e prospettive per la sfida col Milan

L'inserimento immediato nell'elenco dei disponibili per il big match contro il Milan rappresenta una chiara attestazione di stima, ma pone anche interrogativi sulle scelte di formazione imminenti. Spalletti ha dimostrato in carriera di saper esaltare la creatività dei calciatori fuori dagli schemi standard, plasmando moduli e movimenti in base alle loro qualità specifiche. L'eclettismo dell'ex Stoccarda permetterà alla squadra di variare il proprio assetto a gara in corso, offrendo soluzioni alternative rispetto al classico riferimento d'attacco.

In un calendario fitto di impegni di alto livello, la gestione delle risorse umane ed economiche messe a disposizione dalla dirigenza diventerà una chiave fondamentale. Se da una parte l'investimento effettuato su Kolo Muani ne fa la colonna portante del progetto, dall'altra l'arrivo di Woltemade garantisce quell'imprevedibilità che spesso decide le partite più tese e tattiche. Resta ora da capire quale collocazione esatta troverà in campo e se già nella sfida contro i rossoneri ci sarà spazio per un suo primissimo assaggio di Serie A.