Woltemade non segna ma è utile: l'intesa con Kolo Muani funziona, ora servono anche i gol

Woltemade non segna ma è utile: l'intesa con Kolo Muani funziona, ora servono anche i golTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Woltemade positivo contro l'AZ Alkmaar: il tedesco partecipa al gol di Kolo Muani e lavora per la squadra. La Juventus aspetta maggiore concretezza.

Nick Woltemade continua a cercare la propria dimensione nella Juventus di Luciano Spalletti. Contro l'AZ Alkmaar, l'attaccante tedesco non trova la via del gol, ma offre un contributo importante alla manovra offensiva, partecipando all'azione che porta alla seconda rete bianconera, la sua prestazione dimostra come il centravanti possa essere utile anche lontano dalla porta, grazie alla capacità di dialogare con i compagni e favorire lo sviluppo delle azioni, resta però un problema evidente: la Juventus ha bisogno anche dei suoi gol.

L'intesa con Kolo Muani è il segnale più interessante

L'episodio migliore della partita di Woltemade arriva in occasione del raddoppio juventino, il tedesco dialoga bene con Kolo Muani, favorendo la giocata che permette al francese di trovare il gol del 2-0, un'azione che dimostra come i due attaccanti possano completarsi. Woltemade può sfruttare la propria struttura fisica e le qualità tecniche per giocare da riferimento centrale, mentre Kolo Muani ha maggiore libertà di movimento e può attaccare gli spazi.

È una soluzione interessante per Spalletti, soprattutto considerando le difficoltà offensive incontrate dalla Juventus nelle ultime settimane.

Juventus, il problema rimane la scarsa pericolosità sotto porta

Se il lavoro per la squadra è apprezzabile, resta da migliorare la presenza offensiva negli ultimi metri, Woltemade partecipa alla costruzione, cerca combinazioni e permette ai compagni di inserirsi, ma non riesce ancora a garantire quella continuità realizzativa che ci si aspetta da un centravanti.

Contro l'AZ la sua prestazione è sufficiente, anche grazie al contributo nell'azione del raddoppio, ma manca ancora il salto di qualità, Spalletti dovrà lavorare per avvicinarlo maggiormente alla porta, evitando che il tedesco sia costretto ad allontanarsi troppo dall'area per partecipare alla manovra.

Woltemade, adesso serve la svolta

L'attaccante viene sostituito nella ripresa, quando Spalletti decide di inserire Ekhator per dare nuove energie al reparto offensivo, la sua partita lascia indicazioni contrastanti: da una parte la capacità di essere utile alla squadra, dall'altra la necessità di diventare più incisivo. La Juventus non può permettersi di avere un centravanti che contribuisce soltanto alla costruzione del gioco. Servono presenza in area, conclusioni e soprattutto reti.