Varriale critica Allegri: "Ha accettato un ricco triennale per dire sì a tutto. Conte ha lasciato sul tavolo una diecina di milioni non fidandosi più dei giocatori e di ADL"

Varriale critica Allegri: "Ha accettato un ricco triennale per dire sì a tutto. Conte ha lasciato sul tavolo una diecina di milioni non fidandosi più dei giocatori e di ADL"TuttoJuve.com
Ieri alle 23:15Altre notizie
di Fabio Moretti
Enrico Varriale critica Allegri dopo Venezia-Napoli: nel mirino le scelte di mercato, Lang e Lucca. Duro anche il giudizio sulla gestione di De Laurentiis.

La sconfitta del Napoli sul campo del Venezia alimenta le polemiche attorno a Massimiliano Allegri. Dopo l'1-0 incassato dalla formazione azzurra, anche il giornalista Enrico Varriale è intervenuto su X per analizzare il difficile avvio di stagione dell'allenatore livornese, individuando soprattutto nelle scelte di mercato condivise con la società una delle principali responsabilità dell'attuale situazione.

Un'analisi critica che coinvolge anche il presidente Aurelio De Laurentiis, il rendimento di alcuni giocatori e il confronto con il lavoro svolto dal precedente tecnico, Antonio Conte.

Napoli, Varriale: "Allegri ha regalato un tempo al Venezia"

Varriale parte da una considerazione sui numeri della partita, sottolineando come le statistiche favorevoli al Napoli non siano servite a evitare la sconfitta.

"È cominciata la prevedibile caccia ad Allegri, ironia della sorte dopo una partita in cui i dati, XG, possesso palla, tiri in porta sono stati tutti clamorosamente favorevoli a sscnapoli. La conferma che questi numeri, cavallo di battaglia dei profeti del nuovo calcio che detestano Max, sono alla fine inutili rispetto all'unico che conta per la classifica: l'1-0 per i lagunari".

Il giornalista chiarisce quindi di non appartenere alla schiera dei detrattori dell'allenatore, pur non avendone mai condiviso pienamente la filosofia calcistica.

"Non appartengo alla schiera degli odiatori di Allegri anche se non sono mai stato entusiasta del suo modo di allenare. Le sue colpe sono state evidenti anche oggi, quando ha regalato un tempo al Venezia".

Varriale critica il mercato: "Lang e Lucca irritanti"

Secondo Varriale, tuttavia, il problema principale del Napoli non riguarda esclusivamente la gestione delle partite.

Il giornalista ritiene che Allegri abbia commesso un errore significativo nell'accettare senza opporsi le decisioni della società sulla costruzione della rosa.

"La principale resta per me quella di aver avallato supinamente le scelte di (non) mercato della società. Accettare conferme come quelle di Lang e Lucca, irritanti in campo e fuori, e di tutto un gruppo che solo Conte poteva rendere coeso e produttivo negli ultimi 2 anni, è un peccato grave".

Parole particolarmente severe nei confronti dei due calciatori e della gestione complessiva dell'organico.

Varriale: "Conte ha rinunciato a milioni, Allegri ha accettato un ricco triennale"

Nella seconda parte del suo intervento, Varriale mette a confronto le scelte dei due allenatori.

"Di presunzione o di opportunismo? Difficile rispondere. Certo il suo predecessore ha lasciato sul tavolo una diecina di milioni non fidandosi più evidentemente dei giocatori e delle scelte di ADeLaurentiis".

Il riferimento è ad Antonio Conte, che secondo la lettura del giornalista avrebbe preferito rinunciare a una somma importante piuttosto che proseguire un progetto nel quale non riponeva più fiducia.

Diverso il giudizio sulla decisione di Allegri di assumere la guida del Napoli.

"Allegri, reduce dal fallimento di Milano, ha accettato invece un ricco triennale per dire sì a tutto, forse pensando che la qualificazione Champions, unico obbiettivo che interessa al club, avrebbe potuto raggiungerlo".

Napoli, Varriale chiama in causa anche De Laurentiis

La conclusione dell'intervento coinvolge direttamente la dirigenza azzurra.

Per Varriale, sia Allegri sia De Laurentiis avrebbero sottovalutato le difficoltà che il Napoli avrebbe potuto incontrare nel corso della stagione.

"Sia lui che ADL sembrano aver fatto male i conti che non tornano anche per i tifosi sempre più delusi e arrabbiati".

Il giornalista non assolve dunque l'allenatore, ma invita a considerare le responsabilità condivise nella costruzione della squadra.

La sconfitta di Venezia, nella sua analisi, rappresenta così un ulteriore segnale delle difficoltà di un progetto che, almeno in questa prima parte di campionato, non sta producendo i risultati attesi.