Urbano a RBN: "La Nazionale deve ripartire dai giovani. Carnevali? La scelta giusta per la Juventus"

Urbano a RBN: "La Nazionale deve ripartire dai giovani. Carnevali? La scelta giusta per la Juventus"
Oggi alle 17:30Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Orlando Urbano chiede più spazio per i giovani italiani e promuove la scelta della Juventus di affidare l'area sportiva a Giovanni Carnevali.

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera nel corso della trasmissione "Cose di Calcio", l'ex difensore della Juventus Orlando Urbano ha affrontato il tema della valorizzazione dei giovani nel calcio italiano, soffermandosi anche sul nuovo corso della società bianconera.

"In Italia ci sono troppi stranieri"

Per Urbano il rilancio della Nazionale passa inevitabilmente dalla crescita dei talenti italiani.

"Non è una banalità dire che la Nazionale dovrebbe ripartire dai giovani. Il problema è che la possibilità di lanciarli cozza spesso con le regole. Se vedo quanti stranieri ci sono nelle rose italiane mi strappo i capelli." L'ex difensore ha poi evidenziato come il talento non manchi, ma debba essere accompagnato nel percorso di crescita. "Se preserviamo e affianchiamo nel modo giusto i nostri ragazzi, che hanno qualità e ce ne sono, allora il salto in prima squadra diventa una conseguenza naturale."

Urbano ha infine criticato una tendenza che, a suo avviso, fotografa le difficoltà del movimento. "Mi ha fatto riflettere vedere gli scout della Nazionale girare il mondo per cercare giocatori con il passaporto italiano. Significa che non siamo più capaci di far crescere i nostri giovani come invece accade all'estero."

"Carnevali dà fiducia"

Da tifoso juventino, Urbano ha espresso fiducia per la scelta della società di affidarsi a Giovanni Carnevali.

"Il momento della Juventus, visto dall'esterno, sembra davvero complicato da gestire, ma nel ruolo più importante è stato inserito Giovanni Carnevali e questo mi dà grande fiducia."

Il giudizio sul nuovo dirigente è estremamente positivo.

"Parliamo di un dirigente di grandissimo spessore. Già il fatto che la Juventus abbia deciso di ripartire da un profilo italiano in quel ruolo mi fa ben sperare. Siamo partiti con il piede giusto, anche se il lavoro che lo aspetta è estremamente arduo."