Marcheschi (FdI): "Il calcio non riesce ad autoriformarsi". Le proposte: più risorse da scommesse e tetto ai procuratori

Marcheschi (FdI): "Il calcio non riesce ad autoriformarsi". Le proposte: più risorse da scommesse e tetto ai procuratori
Oggi alle 18:00Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Il senatore presenta il ddl per il rilancio del calcio italiano: fondi dalle scommesse, investimenti nei vivai e limiti alle commissioni dei procuratori.

Intervenuto a Maracanà, trasmissione di TMW Radio, il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi ha illustrato i contenuti del disegno di legge "Disposizioni in materia di sistema calcistico italiano", pensato per favorire la sostenibilità economica e il rilancio del calcio italiano.

"Il calcio da solo non riesce ad autoriformarsi"

Marcheschi ha spiegato le motivazioni che hanno spinto il Parlamento a intervenire.

"Visto il grave problema dal punto di vista della sostenibilità economica e dei risultati, abbiamo deciso di affrontare la situazione. Gravina aveva denunciato più volte che il calcio da solo non riusciva ad autoriformarsi, quindi ci siamo messi a disposizione del calcio per dare una cornice normativa che intervenga e porti più risorse, senza che siano aiuti di Stato."

Il senatore ha poi sottolineato come il sistema continui a soffrire di un forte indebitamento.

"C'è ancora tanto indebitamento. Se cadesse il sistema calcio ne risentiremmo tutti, non solo per le entrate fiscali, ma anche per i posti di lavoro. I ricavi derivanti da sponsorizzazioni e diritti televisivi non sono stati investiti nei vivai e nelle infrastrutture, facendo perdere competitività al nostro movimento."

Più risorse da scommesse e investimenti nei vivai

Tra le misure previste figura un prelievo del 2% sulla raccolta delle scommesse calcistiche.

"Abbiamo cercato di restituire una quota delle scommesse, con cifre vicine ai 230 milioni di euro. Queste risorse dovranno essere destinate ai vivai, per far crescere i nostri ragazzi."

Marcheschi ha inoltre difeso il ruolo della politica nel processo di riforma.

"Ogni volta che la politica interviene si parla di invasione di campo, ma senza le leggi dello Stato staremmo ancora discutendo, come accaduto in passato con i diritti televisivi."

Procuratori e giovani italiani

Il disegno di legge affronta anche il tema delle commissioni agli agenti sportivi.

"Essendo una professione regolamentata, abbiamo introdotto parametri di riferimento senza imporre tariffe rigide. Il mercato resta libero, ma esistono criteri ai quali attenersi."

Infine, Marcheschi ha evidenziato una delle misure considerate più importanti.

"Un articolo fondamentale riguarda l'eliminazione della contribuzione fiscale per i giovani allevati fino ai 23 anni. Oggi il sistema favorisce molti soggetti, ma certamente non lo Stato italiano, perché si perdono risorse che finiscono all'estero e troppo spesso ai nostri giovani vengono preferiti calciatori stranieri che, in realtà, valgono meno. Ci saranno resistenze, ma dobbiamo insistere per aiutare il nostro calcio."