Ulivieri: "Il campionato si può concludere, ma non sarà normale. Professionismo femminile? Ci spero, ma passando per gradi"

25.05.2020 10:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
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Ulivieri: "Il campionato si può concludere, ma non sarà normale. Professionismo femminile? Ci spero, ma passando per gradi"

AI microfoni di Radio Anch’Io Sport è intervenuto il presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri: “Il campionato si può concludere, ma sicuramente non sarà normale. Noi abbiamo detto di voler salvaguardare i contratti più bassi, quelle categorie che fanno categorie tecniche e che guadagnano sotto i 1.500 euro al mese. Penso che su questi non si possa stare a discutere, sono stipendi che permettono agli allenatori di salvaguardare le famiglie. Non ci sembra umano che vengano toccati”.

Sui giocatori: “Sicuramente avremo qualche infortunio, ma penso ci siano la capacità e le risorse per gestire al meglio una gestione che è anomala”.

Su Simoni: “Non sono ancora stato capace di fare un’intervista. Eravamo insieme da ragazzi quando giocavamo nelle giovanili della Fiorentina, è stato un bravo ragazzo e la sua personalità è rimasta la stessa da allenatore. L’ho sempre ammirato proprio per questo e ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto diventare come lui, poi non mi è riuscito”.

Sulla ripresa: “Ritrovare i ritmi gara sarà molto difficile, quindi capisco i cinque cambi. Ma capisco anche Liverani che non ha una rosa lunghissima”.

Sul professionismo nel calcio femminile: “Ci spero, ma nel modo giusto. Non vorrei che si passasse da un dilettantismo puro a un professionismo esasperato. Serve passare per gradi e con una possibilità di scelta, ci deve essere la possibilità per chi vuole di coltivare altri lavori. Le mie ragazze del Pontedera lavorano tutte e studiano, siamo in Serie C, e sarebbe difficile pensare a un professionismo”.

Sulla Serie C: “Mi piacerebbe che portasse a termine il campionato perché darebbe un segnale che in un momento di grande difficoltà ci siamo anche noi”.