Torchia: "Sorloth? La Juve deve stare attenta al Mondiale. Portiere? Vicario meglio di Martinez"

Torchia: "Sorloth? La Juve deve stare attenta al Mondiale. Portiere? Vicario meglio di Martinez"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Andronico
Oggi alle 10:50Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Davide Torchia, agente, tra gli altri, di Daniele Rugani, commenta le mosse di mercato della Juventus in vista della prossima stagione.

Intervenuto a "Radio Bianconera", Davide Torchia, agente, tra gli altri, di Daniele Rugani, commenta le mosse di mercato della Juventus in vista della prossima stagione, partendo dall'operazione Sorloth, che pare essere sempre più vicina alla chiusura: "Credo che il Mondiale inciderà molto sul mercato, per fare un esempio molto semplice: un club ad un calciatore che sta negoziando un rinnovo contrattuale, va al mondiale, fa 2 gol, e la cifra richiesta aumenta. Stessa cosa se stai avendo una trattativa tra 2 società, se quel calciatore fa bene, il prezzo del cartellino si alza. Quindi si, sposta molto l'equilibrio il Mondiale. Dunque per il norvegese tutte queste valutazioni son da tenere in considerazione.

Sul mercato momentaneamente non sta succedendo niente di concreto perché attualmente non ci sono squadre in grado di sondare le varie piste a Maggio e concludere entro Giugno. Tutti aspettano la fine, dove ci sono le grandi squadre cariche di giocatori e quello che tu non riusciresti mai a prendere fino a quel momento, te lo danno in prestito: tu dunque, all'ultimo giorno del calciomercato, arrivi a prendere qualcosa che non credevi di prendere. Tutti adesso adoperano questa tattica e le trattative si spostano tutte alla fine della sessione".

Torchia: "Il portiere? Vicario tutta la vita rispetto al Dibu Martinez"

"Il nuovo portiere in casa Juve? Per nazionalità, forza del calciatore e applicazione seria ad un gruppo che deve rinforzarsi, tra Martinez e Vicario prendo quest'ultimo tutta la vita. Se la Juve dovesse fare questo cambiamento, l'operazione Di Gregorio si rivelerebbe un fallimento. Il responsabile non è il ragazzo, assolutamente, semplicemente la società ritiene che in quel ruolo ci sia bisogno di un innesto per camminare meglio e non zoppicare".