Miretti, la Juventus spera di incassare 12 milioni

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Oggi alle 01:30Calciomercato
di Massimo Pavan
Fabio Miretti può lasciare la Juventus in prestito con diritto di acquisto. I bianconeri puntano a incassare complessivamente 12 milioni di euro.

Fabio Miretti può lasciare la Juventus durante gli ultimi giorni di mercato, la società è disponibile a trattare un prestito con diritto di acquisto e spera di incassare complessivamente circa 12 milioni di euro. Una partenza che offrirebbe al centrocampista maggiore continuità e libererebbe spazio nella rosa di Luciano Spalletti.

Il futuro di Fabio Miretti potrebbe essere lontano da Torino. La Juventus sta lavorando alla sua cessione e appare disposta ad aprire alla formula del prestito con diritto di acquisto.

La società non vuole però svalutare il centrocampista cresciuto nel proprio settore giovanile. L’obiettivo è impostare un’operazione che, tra costo del prestito ed eventuale riscatto, possa portare nelle casse bianconere una cifra vicina ai 12 milioni di euro.

La trattativa non è ancora conclusa e restano da definire destinazione, condizioni e valore delle singole componenti dell’affare. La posizione della Juventus, tuttavia, sembra chiara: Miretti può partire, ma soltanto all’interno di un’operazione economicamente soddisfacente.

La formula scelta dalla Juventus

Il prestito con diritto di acquisto rappresenta un compromesso tra le esigenze del club bianconero e quelle delle possibili pretendenti.

La squadra interessata potrebbe inserire Miretti senza sostenere immediatamente l’intero investimento, valutandolo nel corso della stagione prima di decidere se acquistarlo a titolo definitivo.

La Juventus, invece, conserverebbe inizialmente il controllo del cartellino e avrebbe la possibilità di incassare 12 milioni nel caso in cui il diritto venisse esercitato.

La società preferirebbe naturalmente ottenere garanzie sul futuro acquisto. Per questo non è escluso che durante la trattativa vengano discussi bonus, condizioni capaci di favorire il riscatto oppure clausole collegate al numero di presenze.

Miretti ha bisogno di continuità

La possibile partenza nasce soprattutto dalla necessità del giocatore di trovare maggiore spazio. Miretti possiede qualità tecniche, dinamismo e capacità di inserirsi, ma alla Juventus rischia di partire indietro nelle gerarchie.

Spalletti può già contare su Locatelli, Douglas Luiz, Thuram, McKennie e Koopmeiners, in attesa di capire se il reparto verrà ulteriormente rinforzato negli ultimi giorni di mercato.

In una stagione ricca di impegni potrebbero comunque esserci occasioni per tutti, ma il centrocampista ha bisogno di un ruolo più stabile per completare il proprio percorso di crescita.

Un trasferimento in una squadra pronta a utilizzarlo con continuità gli consentirebbe di accumulare minuti, responsabilità ed esperienza.

Un talento cresciuto nel vivaio bianconero

Miretti rappresenta uno dei prodotti più importanti del settore giovanile juventino. Dopo il percorso nelle formazioni Under e nella Next Gen, è riuscito a conquistare spazio in prima squadra dimostrando personalità nonostante la giovane età.

La sua crescita non è stata sempre lineare. Ha alternato prestazioni convincenti a periodi nei quali ha faticato a trovare continuità, anche a causa della concorrenza e dei diversi compiti tattici ricevuti.

Il centrocampista può giocare da mezzala, trequartista oppure in una posizione più arretrata. Questa duttilità lo rende interessante per diversi sistemi, ma gli ha impedito anche di specializzarsi completamente in un solo ruolo.

La prossima esperienza dovrà aiutarlo a trovare una collocazione precisa e aumentare la propria incidenza negli ultimi metri.

Perché la Juventus chiede 12 milioni

La valutazione tiene conto dell’età, dell’esperienza già maturata in Serie A e dei margini di crescita. Miretti non è considerato un esubero da regalare, ma un patrimonio tecnico ed economico da valorizzare.

Un eventuale incasso da 12 milioni produrrebbe inoltre un effetto positivo sul bilancio, trattandosi di un calciatore formato internamente. La somma potrebbe essere reinvestita per completare il centrocampo o intervenire negli altri reparti richiesti da Spalletti.