Torchia promuove Carnevali: "La Juventus ha preso il meglio che potesse scegliere"

Torchia promuove Carnevali: "La Juventus ha preso il meglio che potesse scegliere"
Oggi alle 15:30Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Analisi dei primi giorni di Giovanni Carnevali alla Juventus e si dice fiducioso sul nuovo corso bianconero. L'agente commenta anche l'elezione di Malagò

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante la trasmissione Rassegna Stramba, l'agente sportivo Davide Torchia ha affrontato diversi temi legati al calcio italiano, partendo dall'elezione di Giovanni Malagò alla guida della FIGC.

"Nessuna sorpresa".

Torchia ha poi affrontato il tema della sostenibilità economica della Lega Pro, sottolineando come il vero problema sia il rapporto tra ricavi e costi. "I primi numeri dicono che in Serie C si può spendere il 50% di quanto si incassa, ma credo non vada bene. Sono soldi a rimessa".

Next Gen modello virtuoso

Nel suo intervento, Torchia ha evidenziato l'importanza delle seconde squadre, prendendo come esempio la Juventus Next Gen. "La Juve Next Gen si può permettere di prendere un giovane del Bayern Monaco e dopo qualche anno inserirlo in prima squadra". Secondo l'agente, sarebbe necessario aiutare maggiormente le società di Lega Pro, anche attraverso una riduzione della pressione fiscale sul sistema.

"I problemi della Nazionale non dipendono dai soldi"

Parlando delle difficoltà del calcio italiano, Torchia ha condiviso soltanto in parte le recenti riflessioni di Michel Platini. Pur riconoscendo il peso economico del calcio nel sistema Paese, ha individuato altrove le cause dei problemi della Nazionale. "Per me le questioni importanti sono quelle tecniche, non abbiamo fallito i Mondiali per i soldi". Un passaggio anche sul tema della giustizia sportiva, assente tra le priorità evidenziate dal nuovo presidente federale: "Forse è un argomento che portava meno voti".

Fiducia in Carnevali: "La Juve ha scelto il meglio"

La parte finale dell'intervento è stata dedicata alla Juventus e all'arrivo di Giovanni Carnevali. Torchia ha sottolineato come il nuovo dirigente fosse perfettamente consapevole delle difficoltà presenti all'interno del club. "Sapeva che la situazione fosse complicata. Se andava tutto bene non l'avrebbero chiamato". 

"Serve lavoro di squadra"

L'agente ha espresso piena fiducia nelle capacità di Carnevali e nella nuova organizzazione societaria bianconera. "Non ha la bacchetta magica, ma è italiano, conosce da tanti anni il calcio. La Juve ha creato tanti dirigenti, ha preso il meglio di quanto potesse in questo momento". Infine, Torchia ha evidenziato l'importanza della collaborazione interna per rilanciare il progetto sportivo: "Se si lavora in coesione con tutti, è molto meglio. La società è snella adesso". Parole che confermano come, almeno secondo Torchia, la Juventus abbia individuato nella figura di Carnevali il profilo giusto per guidare la fase di ricostruzione e rilancio del club.