Tifoso della Juventus ferito al derby, svolta nell'inchiesta: sospeso per un anno il poliziotto indagato

Tifoso della Juventus ferito al derby, svolta nell'inchiesta: sospeso per un anno il poliziotto indagatoTuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Nuovi sviluppi sull'inchiesta per il tifoso della Juventus ferito prima del derby della Mole: il Gip respinge i domiciliari e dispone la sospensione dell'agente

Prima del derby della Mole disputato alla fine di maggio si erano verificati momenti di forte tensione all'esterno dello stadio, culminati con il grave ferimento di un tifoso della Juventus. A distanza di alcune settimane arrivano ora importanti novità sul fronte giudiziario riguardanti il poliziotto accusato di aver provocato le lesioni. Il giudice per le indagini preliminari di Torino ha infatti preso una decisione sulla richiesta avanzata dalla Procura, delineando un primo quadro delle misure cautelari nei confronti dell'agente coinvolto.

Il Gip respinge la richiesta dei domiciliari

Come rivelato dal Corriere di Torino, il poliziotto accusato di aver causato il ferimento di Marco Basoccu non dovrà essere posto agli arresti domiciliari. La Procura aveva richiesto questa misura cautelare nei confronti dell'agente, in servizio presso il Reparto Mobile, ritenendola necessaria alla luce degli elementi raccolti durante le indagini.

Il Gip di Torino ha però scelto una strada diversa. Pur non accogliendo la richiesta dei domiciliari, il giudice ha disposto nei confronti del poliziotto la sospensione dal servizio per un anno. Si tratta di una misura cautelare interdittiva che impedisce all'agente di svolgere la propria attività durante il periodo stabilito dal provvedimento.

Nell'ordinanza, il Gip ha comunque evidenziato come sussista un quadro indiziario ritenuto particolarmente significativo nei confronti dell'indagato, elemento che ha portato all'adozione della misura non custodiale.

La decisione del giudice e gli sviluppi dell'inchiesta

Il giudice ha così deciso di applicare una misura cautelare ma non di custodia, pur "ritenendo integrato un grave quadro indiziario a carico dell'indagato". Una valutazione che conferma come gli accertamenti fin qui svolti abbiano evidenziato elementi ritenuti rilevanti ai fini dell'inchiesta, pur senza ravvisare la necessità di ricorrere agli arresti domiciliari.

L'indagine prosegue per ricostruire con precisione quanto accaduto nei momenti che hanno preceduto il derby della Mole, quando Marco Basoccu venne colpito alla testa dal lancio di un lacrimogeno. La sospensione disposta dal Gip rappresenta un passaggio importante dell'inchiesta.