Suzuki vs Di Gregorio, valori assoluti: dibattito aperto
Un problema in porta. La Juve si interroga sul portiere, con Di Gregorio in bilico e la necessità di trovare un sostituto all'altezza. I nomi che girano sono quelli di Suzuki e Vicario. E il dibatto si accende attorno ai pali bianconeri. "A oggi, la Juventus ha qualcosa in meno rispetto alle grandi della serie A – le parole di Stefano Cecchi a Radio Sportiva –. Vlahovic ha avuto un atteggiamento inaccettabile, ma alla fine della stagione i suoi gol li ha sempre fatti. Alajbegovic è un acquisto affascinante, ma va a coprire un ruolo già coperto da Yildiz. Portiere? Non sono convinto che Suzuki sia un grande passo in avanti rispetto a Di Gregorio" ha dichiarato il giornalista.
Aspetto mentale
"Sono un grande estimatore Di Gregorio – le parole di Luca Pastine a Radio Sportiva –. Purtroppo la scorsa stagione è stato contestato, anche a causa di prestazioni non positive. Quello del portiere è un ruolo delicato e l'aspetto mentale è decisivo. La piazza della Juve è molto influente e il ragazzo può essere condizionato. Vicario? Trovo sia un grande portiere, probabilmente non è stimato da Spalletti. Suzuki? Si tratta di un portiere con qualità, che gioca molto bene anche con i piedi. Nel complesso, però, l'ex Parma non è un portiere superiore a Di Gregorio. Martinez sarebbe stato una buona soluzione per la Juve" le parole dell'ex portiere.
Tibro del Psg
"Si è creata una precarietà su Di Gregorio che non può essere più il portiere della Juventus – le parole di Marco Bucciantini a Radio Sportiva –. Suzuki? L'operazione ha il timbro del Psg. Al primo errore, il portiere l'ex Parma sarebbe difficile da difendere. Cambiaso? Trovo che sia un calciatore molto tecnico e che gioca in più posizioni. La Juventus lo venderebbe per reinvestire su un grande colpo. Cambiaso ha dimostrato di essere forte, ma non ha ancora confermato di esserlo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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