Spalletti a Rai Sport: "In un momento ho pensato che questa squadra potesse decollare ma sono forti di testa. Ho fatto vedere loro un video di ciò che mi piace e..."

Spalletti a Rai Sport: "In un momento ho pensato che questa squadra potesse decollare ma sono forti di testa. Ho fatto vedere loro un video di ciò che mi piace e..."TuttoJuve.com
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di Rosa Doro

Intervenuto a La Nuova DS, Luciano Spalletti ha commentato così il pareggio ottenuto dalla sua Juventus in casa della Roma:

"Possiamo parlare di una rimonta di pasta bianconera per usare le sue parole, di gente che crede nel quarto posto?
"Possiamo fare tutti i bei termini che lei vuole, l'essenziale è che siano belli, perché la squadra merita questo stasera (ieri, ndr). Perché venire a giocare poi una gara del genere con una pesantezza di classifica imponente, avere queste reazioni qui dopo che sei sotto di due gol, dopo che nel primo tempo ti eri preparato la situazione per poterla indirizzare meglio, non ce la fai e poi vai sotto di due gol nel secondo tempo . Quando li ho visti che chiamavano la palla perché volevano continuare a giocare, volevano provare ugualmente, ho avuto la conferma di quello che penso di questi calciatori che sono, soprattutto delle persone intelligenti, dei professionisti seri. E poi che hanno anche un carattere perché sotto l'aspetto mentale noi avevamo fatto fatica due giorni fa, avevamo giocato 120 minuti, larga parte in inferiorità numerica, uscendo in quella maniera lì dove probabilmente la squadra meritava qualcosa di diverso, per cui sono tutte cose che te provi a stimolare dentro la testa dei calciatori e vai alla ricerca di tutte quelle fasi bellissime che ti diano poi una reazione, però se non ci mettono del sugo e se non sono intelligenti a parlarsi fra di loro, non sono così bravi a fare quel passo indietro di umiltà dove vanno a raspare sul fondo dell'orgoglio diventa difficilissimo fare un risultato così".



Domanda di Ciccio Graziani: "Questa squadra nelle difficoltà si ricompatta e non si arrende mai, è un tuo grande merito..."
"Ti ringrazio, l'altra volta mi hai fatto una cazziata, perché ho sostituito tardi, poi mi rifai i complimenti perché trasferisco carattere, però sono loro. Io, il mio dispiacere o perlomeno la mia illusione era che a un momento di questo campionato io pensavo che la squadra riuscisse a decollare, perché la vedevo giocare benissimo, aveva preso questo modo di sentirsi protagonista, di andare a giocare un bel calcio fatto di qualità, di sostituzione nei ruoli, di pallate lunghe lì, di giocate corte. Gli vedevo una crescita, una potenzialità ancora superiore a quella che hanno fatto vedere per un largo tratto del campionato. Ora invece c'è entrato di mezzo delle situazioni che ci hanno creato queste difficoltà dove non siamo stati bravi a portare a casa delle partite, abbiamo durato fatica, non siamo stati fortunati e ora si è fatto un passettino indietro, però vederli fare questo risultato qui e questa reazione qui su questo campo contro questa squadra, in questa maniera qui, è sintomo di ragazzi forti e di testi sane, di professionisti veri che si coinvolgono poi in quella che deve essere la situazione successiva anche da soli".

Domanda di Lele Adani: "Come si fa capire ai giocatore che quel bello se riusciamo a togliere quel brutto diventa bellissimo?"
"Allora, guarda, ti voglio dire qual è stata la riunione, l'ultima riunione che abbiamo fatto. Abbiamo fatto una riunione, allora abbiamo guardato alcune situazioni della squadra. Poi ho detto, allora, oggi vi ho fatto fare dai miei analisti, vi ho fatto fare un video di una squadra che gioca il calcio che io vorrei che si andasse a giocare. Guardate che mi basta anche non arrivare a quel livello lì, mi basta anche prendere qualcosa di meno, perché abbiamo preso una squadra top al mondo, top in Europa, per cui ora vi farò vedere delle immagini che ci debbono dare naturalmente delle linee guida, ma basta prendere l'idea, non importa arrivare a quel livello lì. E gli ho fatto vedere loro, gli avevo fatto vedere le migliori azioni di loro, le avevo fatte montare da Riccardo Scirea e tutto il suo staff ed era venuta fuori praticamente che la squadra che a me piace più di tutte è quello che loro m'hanno fatto vedere fino a quel punto lì, perché loro in un periodo di questo campionato m'hanno veramente entusiasmato e credevo veramente di riuscire a riproporre quelle robe bellissime che qualche volta mi è successo di fare l'allenatore con le squadre".