Serie A, crescono gli stranieri impiegati. Milan a quota 82%, Juve al 64,5%. Monza unico assetto a proporzioni invertite

26.09.2022 12:30 di Niccolò Anfosso   vedi letture
Serie A, crescono gli stranieri impiegati. Milan a quota 82%, Juve al 64,5%. Monza unico assetto a proporzioni invertite
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La quota dei calciatori stranieri nel campionato di Serie A caratterizza un po' il dialogo dei tifosi più appassionati. Soprattutto nella mente di chi crede davvero che il calcio italiano debba prendere la via riformista, rilanciando un movimento standardizzato e più indietro rispetto ai maggiori campionati europei, Premier League in prima fila. Nel Milan l'82% di minuti giocati è a favore di calciatori non italiani, mentre il Torino addirittura sfiora l'87% e lo Spezia si assesta su una quota di poco inferiore: 86,79%. I giocatori stranieri in Serie A si sono stabilizzati intorno al 62,5% (il riferimento è relativo ai minuti disputati): cifra appena superiore a quella della scorsa stagione.

La percentuale di utilizzazione è al 69,90 per l’Inter; 64,50 per la Juventus; 73,15 per il Napoli; 61,21 per la Roma. Squadra 'virtuosa' il Monza: 27,65% di tempo di campo per i giocatori esteri e 72,35% per gli italiani. Unica squadra a proporzioni invertite rispetto alle altre.