Sconcerti: "Juve, nessun caso CR7. Al Milan serve Ibra"

11.11.2019 19:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Sconcerti: "Juve, nessun caso CR7. Al Milan serve Ibra"

Il giornalista Mario Sconcerti ha parlato ai microfoni di TMW Radio per analizzare i temi dell’ultima giornata di Serie A:

Sulla giornata: "Ha detto che ci sono due squadre più forti delle altre, che la qualità è più dalla parte della Juve, che gioca però in maniera accademica. Il carattere è più dalla parte dell'Inter. E hanno un distacco importante".
Sul caso Ronaldo: "Il calcio di Sarri è questo. Ha dato alla Juve la possibilità di giocare in modo troppo leggero. Aspetta sempre che qualcosa esca dal cilindro, non è possibile continuare così. Giocano tutti bene con la Juve. La Juve ti lascia giocare, quando gli manca la classe di Ronaldo o Dybala, o Douglas Costa, fa molta fatica. Ha rabbia ma non voglia di vincere. Ronaldo dovrà essere intelligente, così come la società, per queste sostituzioni. La società dirà che erano d'accordo perché tornasse subito a casa. Non faranno nascere un caso, come in casa Roma con Florenzi, che è da sette partite in panchina. Vedremo se si andrà avanti insieme".
Su Ancelotti: "Napoli non è la piazza di Carlo, che da buon emiliano non riesca a sentire un profondo feeling con la piazza. Lui è uno che deve essere capito e deve poter gestire con tranquillità. Non vuole entusiasmo intorno ma razionalità. Le prossime due partire saranno fondamentali. In questo momento nessuno sa se il Napoli sia gestibile o meno".
Sul Milan: "Ha bisogno di una soluzione scioccante che faccia tremare alle basi la società. Prenderei subito Ibrahimovic e a giugno si vedrebbe poi se rinnovare. Aiuterebbe molto i giovani".