Schiaffo a Kolo
La Juventus inaugura il campionato con una vittoria di misura sul campo del Frosinone. Decide Bremer nel primo tempo, ma gli errori di Kolo Muani e Conceição impediscono ai bianconeri di chiudere la gara. Nel finale Vicario esce per crampi, entra Perin e Calvani colpisce una traversa al 93’. Spalletti promuove la prestazione, ma manda un messaggio diretto al centravanti francese.
La prima Juventus della nuova stagione vince, ma non convince fino in fondo. La squadra di Luciano Spalletti supera il Frosinone per 1-0 grazie alla rete di Bremer, portando a casa tre punti preziosi al termine di una partita che avrebbe potuto chiudere molto prima.
I bianconeri producono occasioni, dominano alcuni tratti del primo tempo e mettono ripetutamente in difficoltà la difesa ciociara. La mancanza di concretezza, però, lascia il risultato aperto fino al recupero.
Il Frosinone ne approfitta per crescere e al 93’ sfiora un clamoroso pareggio con la traversa colpita da Calvani.
Bremer firma la prima vittoria
La rete decisiva arriva al 22’. Conceição disegna un pallone preciso sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Bremer anticipa tutti, battendo Palmisani di testa.
Il brasiliano aveva già sfiorato il vantaggio pochi minuti prima, mandando fuori di pochissimo un altro colpo di testa. Oltre a guidare la difesa, il centrale conferma così la propria importanza sulle palle inattive.
Il gol consente alla Juventus di indirizzare la partita, ma non basta per renderla tranquilla. Gli attaccanti hanno più volte la possibilità di segnare il 2-0 senza riuscirci.
Kolo Muani, errore clamoroso
Il principale protagonista in negativo davanti alla porta è Randal Kolo Muani. Il francese si muove bene, attacca la profondità e crea problemi alla difesa avversaria, ma fallisce le opportunità più importanti.
Al 19’ si divora un gol a porta praticamente vuota dopo una sponda di Bremer. Poco prima dell’intervallo colpisce invece il palo, andando nuovamente vicino al raddoppio.
Nella ripresa trova anche la risposta di Palmisani. Una prestazione generosa e dinamica, ma insufficiente sul piano della finalizzazione.
Spalletti manda un messaggio al francese
Nel dopo partita Spalletti difende il proprio centravanti, sottolineandone le qualità, ma utilizza parole molto severe sul suo rendimento recente.
«Kolo ce lo siamo andati a prendere, ce lo siamo coccolato, sappiamo qual è il suo valore, perchè l'abbiamo visto prima, sappiamo più cose. Però lui si deve rendere conto che è due anni che non gioca e se è due anni che non gioca un motivo ci sarà».
Il tecnico riconosce al francese forza fisica, capacità di proteggere il pallone e velocità nell’attaccare lo spazio. Da una punta della Juventus, però, pretende soprattutto concretezza.
«Sa tenere palla, sa andare nello spazio, è forte fisicamente, però poi queste sono partite dove lui bisogna porti a casa dei gol, perchè gli spazi erano tutti a suo favore».
Conceição devastante, ma poco preciso
Anche Francisco Conceição alterna grandi giocate a errori evidenti. Il portoghese domina la fascia destra, produce l’assist per Bremer e costringe il Frosinone a concedere numerosi calci d’angolo.
Nella ripresa, però, spreca due possibilità favorevoli. Prima calcia alto dopo un ottimo suggerimento di Celik, poi manda a lato al termine di una brillante iniziativa personale.
Conceição è il giocatore più creativo e imprevedibile della Juventus, ma deve migliorare nella conclusione. La sua prestazione resta positiva, pur senza il gol che avrebbe definitivamente chiuso la partita.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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