Sabatini: “Quello che è successo alla Juventus nel giro di poche ore tra mercato e campo…”

Sabatini: “Quello che è successo alla Juventus nel giro di poche ore tra mercato e campo…”TuttoJuve.com
Oggi alle 21:30Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Nico Gonzalez e Koopmeiners, un tempo ai margini, trascinano la Juventus contro il Parma. Dalle trame di mercato alla vetta: la rivincita di Spalletti

La Juventus, sabato, ha battuto il Parma per 2-0 grazie alle reti di Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners, due giocatori che negli ultimi mesi di mercato sembravano ormai destinati all'addio. L'esterno argentino, di rientro dal prestito all'Atletico Madrid, pareva infatti fare le valigie per una nuova destinazione lontano da Torino. Tuttavia, Luciano Spalletti non ha mai dubitato delle sue qualità, considerandolo una risorsa preziosa e centrale per il nuovo corso bianconero. Così, a pochissime ore dal gong finale delle trattative, Nico Gonzalez è ormai certo di rimanere alla Continassa. Un destino condiviso anche da Koopmeiners, per il quale non sono pervenute offerte ritenute davvero congrue e convincenti dalla dirigenza guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali e dal Chief of Football Officer Ricky Massara.

Intrecci di mercato e colpi di scena prima del campo

Le dinamiche del calciomercato sanno intrecciarsi in modo imprevedibile con i responsi del rettangolo verde. Proprio su questo bizzarro cortocircuito si è espresso Sandro Sabatini attraverso il proprio canale YouTube: "Il calcio è bello perché è imprevedibile e perché c'è una connessione con il calciomercato ancora più imprevedibile. Quello che è successo alla Juventus nel giro di poche ore tra mercato e campo va raccontato con tutti i dettagli che riportano addirittura l'ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli, molto contestato, che soffia alla Juventus un obiettivo dichiarato come Kessie portandolo all'Atalanta. Che succede poi? Che la Juventus scende in campo contro il Parma e i tre protagonisti sono tre giocatori che fino a pochi giorni fa, poche ore fa, erano tutti sul mercato, anche perché simboleggiavano il mercato fallito dell'estate di Giuntoli e Thiago Motta."

La cura Spalletti e la rinascita dei vecchi pupilli

L'impatto della nuova guida tecnica sta gradualmente cambiando le prospettive di una rosa che pareva svalutata. La sterzata d'orgoglio e di rendimento permette oggi ai bianconeri di guardare con rinnovato entusiasmo al prosieguo del campionato, cancellando le incertezze del recente passato e dimostrando la bontà del lavoro svolto da Carnevali e Massara nel proteggere il valore del gruppo.

Sabatini ha poi proseguito la sua analisi, sottolineando il peso di questa metamorfosi: "Tre giocatori evidentemente rivitalizzati da Spalletti, ma anche da una partita, quella vinta sul Parma, che consente alla Juventus di guidare a punteggio pieno con gli stessi sei punti del Milan, aspettando lo scontro diretto che ci sarà alla terza giornata tra le due grandi ex deluse della stagione scorsa. Bene, i protagonisti sono Douglas Luiz, che non è, se vogliamo, più una novità perché è tutta l'estate che gioca in maniera dignitosissima, ma soprattutto Nico Gonzalez, autore anche con un po' di fortuna del gol che stappa la partita. E poi, incredibile ma vero, quando non doveva nemmeno entrare, è Koopmeiners che firma un gran gol per il 2-0 finale."

Il giornalista ha infine sintetizzato così la particolare giornata vissuta dal club torinese: "Riassumendo, quindi, Giuntoli fa uno sgarbo con Kessie nella mattinata di sabato, ma poi in serata i tre protagonisti della Juventus che vola in testa al campionato sono tre ex pupilli della Juventus di Giuntoli che adesso non esiste più. Anche loro non dovevano esistere più perché tutti sul mercato, invece potrebbero anche diventare dei punti di forza per questa stagione". Questa inattesa rigenerazione tecnica offre a Spalletti preziose alternative tattiche per affrontare le molteplici sfide dell'anno. La fermezza della dirigenza nell'evitare svendite affrettate sta portando i primi frutti tangibili sul campo. Se i tre centrocampisti sapranno garantire continuità di prestazioni, la rosa bianconera ritroverà l'ampiezza e la qualità necessarie per puntare al vertice. E quella che pareva una complicata sessione di uscite rischia di trasformarsi nel miglior rinforzo interno per la caccia allo scudetto.