Compagnoni: “Koopmeiners non vale 60 milioni ma non è un brocco. Spalletti lo sta gestendo…”

Compagnoni: “Koopmeiners non vale 60 milioni ma non è un brocco. Spalletti lo sta gestendo…”TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 20:50Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Gonzalez e Koopmeiners, dati per partenti in estate, decisivi nel 2-0 al Parma: Spalletti li rilancia, Compagnoni ne parla a Sky Sport

La Juventus ha vinto per 2-0 contro il Parma e tra i protagonisti si sono visti due giocatori che sembravano fuori dal progetto di Carnevali e Massara. Un risultato che va oltre i tre punti, perché a firmarlo sono stati proprio due nomi che fino a poche settimane fa venivano dati quasi per certi partenti. Nico Gonzalez e Koopmeiners, a inizio estate, erano considerati sacrificabili nell’ottica di un mercato che avrebbe dovuto snellire la rosa e finanziare nuovi innesti. Le cose, però, sono andate diversamente, e la loro prestazione contro i ducali racconta una storia di riscatto che merita di essere approfondita.

Il ritorno di Nico Gonzalez tra fiducia e nuovo atteggiamento

L’argentino era stato spedito in prestito all’Atletico Madrid proprio con l’idea che difficilmente sarebbe rientrato nei piani bianconeri. Invece Gonzalez è tornato alla Continassa con un approccio diverso, più maturo, e questo cambiamento non è passato inosservato agli occhi di Spalletti. Il tecnico ha deciso di puntare su di lui, dandogli fiducia e minuti importanti, una scelta che contro il Parma ha trovato una prima, concreta conferma sul campo.

Koopmeiners resta alla Juventus: nessuna offerta in vista

Per l’olandese, invece, il discorso è stato diverso: nessun club si è fatto avanti con un’offerta concreta, e questo lo rende di fatto destinato a restare a Torino almeno fino a gennaio. Una permanenza che, alla luce della prestazione di ieri, potrebbe rivelarsi tutt’altro che un ripiego.

Della prova dell’ex Atalanta ha parlato Maurizio Compagnoni, giornalista di Sky Sport, che ha provato ad analizzare le ragioni dietro la difficile parabola di Koopmeiners in maglia bianconera: “Io ho parlato del goal importante per Koopmeiners perché la parabola discendente di questo giocatore è qualcosa di inspiegabile che abbia fatto che abbia avuto difficoltà all’inizio la Juve era quasi inevitabile perché lo hanno messo clamorosamente fuori ruolo facendolo giocare sotto punta. Però evidentemente il giocatore è andato in confusione perché anche quando è stato riportato nessun ruolo non è stato mai il Koopmeiners che abbiamo visto all’Atalanta Io credo che adesso Spalletti lo stia gestendo bene questo gol non dico possa rappresentare una svolta, ma gli può dare una grossa mano e se la Juve ritrova il vero Koopmeiners giocando ovviamente nel suo ruolo che è quello di mediano basso in un centrocampo a due involontariamente la Juve ritroverebbe un acquisto importante. Perché allora 60 milioni non li vale perché da trequartista era totalmente fuori ruolo e ha fatto malissimo se gioca nel suo ruolo questo è bravo non è che all’improvviso uno diventa un brocco”.

Un’analisi che mette in luce come, spesso, il problema non sia il talento del giocatore ma la collocazione tattica scelta per lui. Se Spalletti riuscisse davvero a restituire a Koopmeiners il suo ruolo naturale, la Juventus potrebbe ritrovarsi tra le mani un centrocampista di livello che sembrava ormai perso, trasformando quello che pareva un caso di mercato irrisolto in una risorsa preziosa per la seconda parte di stagione.