Roma rimontata all'Olimpico dal Real: Gasp contro Mou, il post gara

Roma rimontata all'Olimpico dal Real: Gasp contro Mou, il post gara
Ieri alle 23:55Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Notte che si chiude in salita per i giallorossi, che si ritrovano a condurre per 3-1 e poi prendo tre reti in sette minuti dal Real

Una notte piena di emozioni all'Olimpico. La Roma perde 4-3 contro il Real Madrid all'Olimpico, nella serata del ritorno di José Mourinho. Giallorossi beffati, avanti 3-1 (De Roon e doppietta Malen) e poi rimontati dopo i tre gol in sette minuti del Real.

Gasperini nel post

"Negli angoli nel primo tempo eravamo stati positivi, poi nel finale siamo rimasti paralizzati, hanno segnato con troppa facilità – le parole di Gian Piero Gasperini nel post gara –. Una partita del genere non doveva avere questo epilogo. La sconfitta è pesante ma dobbiamo reagire subito, altrimenti corriamo il rischio di cancellare tutta quella che è stata la partita. Durissima da accettare, ma abbiamo fatto delle cose buonissime. Abbiamo rovinato nel finale, siamo stati passivi. Dybala ha un risentimento sul polpaccio, si era indurito il soleo, non so ancora che diagnosi ci sarà. La diagnosi di Koné sarà sicuramente più pesante. Ci sono degli acciacchi ma reagiremo forti".

Parla Mou

"Penso che si possano dire due partite dentro una partita, una dove la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti e dopo venti minuti dove era impossibile fermare il Real – ha detto lo Special One –. Loro ci hanno sorpresi all'inizio della partita sulle fasce, hanno creato superiorità difficile da controllare. Nel secondo tempo quando eravamo più organizzati in funzione di questa difficoltà prendiamo un gol ridicolo che non si può prendere in competizioni di questo livello. Con il 3-1 magari per tutti la partita era morta, però morti erano i giocatori della Roma: è molto difficile giocare con questa intensità. Il Real ne ha approfittato? Certo. Con i cambi sul 3-1 se prendi il 4 o il 5 non cambia tanto, dopo sono stati loro senza capacità tattica e fisica di accompagnare il calcio offensivo che abbiamo avuto. Endrick? Quando mi hanno chiesto se la Roma poteva prenderlo in prestito, io ho detto impossibile perché conosco il talento e so quello che può dare. Il povero Hermoso dopo 70 di Diomandé l'abbiamo ammazzato. Anche Koulierakis. Gesto finale? Stavo solo festeggiando".