Real, Mourinho: "Kean è un mostro"

Real, Mourinho: "Kean è un mostro"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Mourinho analizza il 2-2 con la Fiorentina: elogia la reazione del Real Madrid, la crescita dei giovani e definisce Moise Kean "un mostro"

Dopo il pareggio per 2-2 nell'amichevole estiva contro la Fiorentina, José Mourinho ha analizzato la prestazione del suo Real Madrid, soffermandosi in particolare sulla condizione della squadra e riservando parole di grande apprezzamento per Moise Kean, protagonista della rimonta viola insieme a Roberto Piccoli.

Intervenuto ai microfoni di Real Madrid TV, il tecnico portoghese ha spiegato di aver visto una squadra con tre livelli di rendimento differenti nel corso della gara. Le sue parole riprese da Tmw:

Mourinho soddisfatto nonostante il pareggio con la Fiorentina

"Ho visto un Madrid con tre facce: fresco, stanco e super stanco. La squadra fresca ha giocato molto bene, il 2-1 all'intervallo è cortissimo, con un primo tempo di grandissima qualità che avrebbe potuto portare a vincere tre o quattro a zero, facilmente".

L'elogio a Kean e la prova dei giovani

Mourinho ha poi raccontato come la partita sia cambiata nella ripresa, sottolineando la crescita dell'intensità fisica e le difficoltà incontrate dai giovani schierati al centro della difesa.

"Poi la partita è diventata molto più fisica, ci hanno messo pressione ed è arrivata la seconda faccia. E giocare dentro l'area con due ragazzini come Joan e Mario... che hanno disputato una gran partita, ma fisicamente non sono ancora al livello di giocare contro un mostro come Kean".

Lo Special One ha quindi elogiato la reazione della squadra nel finale, nonostante la stanchezza accumulata.

"E la terza faccia, che mi è piaciuta molto, è quella della squadra super stanca, che però ha saputo comportarsi da squadra, riuscendo a tornare a dominare il gioco. Dumfries ed Endrick si sono allenati tre giorni e hanno giocato oltre 70 minuti. Uno sforzo fantastico che per me ha un significato. Li ho ringraziati per quello che ci hanno dato. Mi è piaciuto tutto".

Il punto sulla preparazione e i rientri

L'allenatore del Real Madrid ha poi tracciato un bilancio della preparazione estiva, ricordando le difficoltà legate alle numerose assenze.

"Questo è un Real Madrid con i giocatori che abbiamo. Come dicevo ai ragazzi prima della partita: il Real Madrid è il Real Madrid anche se si tratta di amichevoli. Oggi ho dovuto schierare in campo gli 'uomini', tra virgolette, che avevo a disposizione. Abbiamo lavorato solo ieri, abbiamo fatto un po' di lavoro di organizzazione. I ragazzi che hanno giocato, Joan e Mario, hanno un futuro fantastico, e finché la partita non è entrata nella dimensione fisica sono stati fantastici, con una classe tremenda".

Lunedì il rientro di altri big

Infine, Mourinho ha aggiornato sulla situazione della rosa, annunciando l'imminente rientro di alcuni elementi importanti.

*"Dei sette giocatori della prima squadra che avevamo a disposizione, due di loro erano al terzo allenamento. E poi abbiamo schierato il povero Carlos (Espí), che si sta svegliando da un sogno. Ha svolto un'oretta di allenamento ieri e oggi ci ha aiutato a far conoscere cosa significhi il Madrid. Sono molto contento del lavoro dei ragazzi, fin dal primo giorno. Mi preoccupa non avere gli altri, mi piacerebbe avere tre settimane anche con tutti loro, ma non è possibile. Lunedì arrivano Vinicius, Brahim e Bernardo Silva. Dumfries, Carlos ed Endrick avranno più giorni di lavoro... E così via fino all'arrivo di tutti gli altri".