Ravezzani: "Per Milan e Juve c'è solo Conte. Spero ritrovi lucidità Spalletti"
"La Juventus, come il Milan, diciamo, ha solo un'alternativa che è quella di Antonio Conte. E' evidente che Antonio Conte sia più bravo di Amorim e di Spalletti, questo lo sanno tutti, è altrettanto evidente però che se né Milan né Juventus riescono a prendere Antonio Conte, bisogna capire chi ci sarebbe al posto di un eventuale esonero Spalletti o Amorim". Lo ha detto nel suo editoriale su Youtube il direttore Fabio Ravezzani.
"Deschamps sembra un allenatore notoriamente più portato ad allenare un'equipe come la Francia, vale a dire una selezione nazionale, non aveva fatto benissimo in Italia nella Juventus - ha confessato -. Prendere altri allenatori stranieri non mi sembra una scelta saggia. Allenatori italiani direi che non ce n'è meglio di Spalletti e probabilmente meglio di Amorim, quindi tanto vale andare avanti così, a meno che ci sia il grande colpo di scena Antonio Conte, il quale dovrebbe essere tanto spericolato da prendere in carico due squadre che hanno problemi importanti, direi più la Juve, perché Milan come gruppo più qualitativo della Juventus, anche perché non ha tutti gli infortunati lungo corso della Juve".
Mentre sull'attuale allenatore della Juve ha detto: "Sono mancati i risultati a Spalletti, non il gioco. Questo va riconosciuto, ha giocato molto meglio la Juventus del Milan di Allegri. Questa Juve, dicevo, andrebbe anche bene tutto sommato come gioco che ha espresso, ma si è persa. Si è persa psicologicamente e caratterialmente. Io non ho mai creduto i giocatori che non seguono più l'allenatore, sono frasi fatte, ma certamente ci sono dei momenti in cui gli stessi calciatori, pur non facendolo apposta, entrano un po' in un stato catatonico. E questa è sembrata un po' la Juventus ultimamente".
E ha concluso dicendo: "Io credo che abbia una grande confusione in testa però Spalletti, poteva essere una soluzione importante per la Juventus quando è arrivato per la sua esperienza, per il suo carisma, forse si porta ancora dentro lo shock subito quando allenava la nazionale italiana dove peraltro è andato anche a lui in palla al cervello. Speriamo che Spalletti ritrovi quella lucidità, quella misura, quella serenità indispensabili perché quando tutto sta crollando intorno a una squadra, a cominciare dei risultati, l'unica certezza la può dare un allenatore sereno che guarda lontano che non si fa travolgere dagli eventi e che parla in maniera semplice e chiara".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

