Emiliano Martinez: "Al Mondiale con un dito rotto". E ancora oggi ha dolore

Emiliano Martinez: "Al Mondiale con un dito rotto". E ancora oggi ha doloreTuttoJuve.com
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Oggi alle 21:10Altre notizie
di Daniele Petroselli
Il portiere, a lungo corteggiato dalla Juve questa estate, ha confessato: "L'impatto sulla mia Coppa del Mondo? 10 su 10. Ero praticamente uno zombie"

Un Mondiale con un dito rotto: è questa la confessione fatta da Emiliano Martinez, portiere dell'Argentina, a lungo cercato questa estate dalla Juventus. Un infortunio che, come confessato nelle scorse ore dallo stesso portiere, risale alla finale di Europa League: "Quando il medico mi ha mostrato la radiografia sono scoppiato a piangere, perché pensavo di saltare il Mondiale". Poi a sollevarlo era stato anche il pensiero del ct Lionel Scaloni: "Che tu possa giocare o meno, io ti sosterrò. Vieni comunque", gli aveva scritto. E per questo aveva anche evitato l'intervento: "Riuscivo a sentire solo quattro dita. Non potevo nemmeno allenarmi con palloni normali, lavoravo con quelli da pallavolo fino alla partita contro la Svizzera.

L'impatto sulla mia Coppa del Mondo? 10 su 10. Ero praticamente uno zombie. Ogni volta che la mia mano toccava terra vedevo le stelle". E ancor oggi il problema non è risolto, tnato che il Dibu ha confessato: "Continuo a giocare con dolore. Alla fine dovrò operarmi".