Ravezzani: "Juve, un dovere vincere col Napoli ma Kolo Muani e Woltemade non funzionano"
"La Juventus batte il Napoli, lo batte in maniera chiara, evidente, fa il suo dovere e non spacciamola come un'impresa, perché la Juve, pur con sei titolari fuori squadra per infortuni, aveva il dovere di battere in casa il Napoli, che aveva altrettanti titolari fuori per infortuni". Lo ha detto nel suo punto sul canale Youtube il direttore Fabio Ravezzani. Che ha continuato: "La Juve fa esattamente la partita che doveva, con delle note positive e delle note ancora preoccupanti. La Juventus è a meno 6, il Napoli è messo peggio ancora, ricordiamo però che tutto quello che si è visto nella partita ha un comune denominatore che riguarda non soltanto la sfida con il Napoli, ma tutta la stagione della Juve, e cioè non c'è chi fa i gol, perché la Juventus vince con due capolavori, due tiri straordinari, in particolare quello di Alajbegovic, eccezionale e questo fa ben sperare".
Poi però Ravezzani ha aggiunto: "Anche messi insieme Kolo Muani e Woltemade non funzionano, perché non sono all'altezza, pensate che tutti e due insieme insieme in tutta la partita hanno fatto un tiro fuori, e non è possibile immaginare una squadra che si presenta con una specie di 4-4-2, comunque con due attaccanti che hanno solo un compito, quello di incrociarsi, di inserirsi, di arrivare in modi diversi alla conclusione a rete, non è pensabile che due attaccanti insieme in una partita facciano un tiro fuori. Vuol dire che c'è un problema che prima ancora che tattico, è un problema tecnico di uomini e anche qui questo preoccupa".
Poi ha parlato del tecnico bianconero: "Le parole di Spalletti ci ha messo del suo poi per complicare la situazione, l'abbiamo visto anche nella partita contro il Napoli, in campo urlava come un ossesso, sgridava tutti i giocatori, sembrava invasato, non era certo l'allenatore che in quel momento infondeva tranquillità e ottimismo alla squadra. Capiamo lo stress di Spalletti che però non deve essere poi ribaltato anche sui giocatori, ma a monte di tutto questo c'è un dato oggettivo: una squadra che ha attaccanti che non fanno mai gol, è una squadra che non può ottenere grandi successi". E ha concluso dicendo: "Questa vittoria con il Napoli non sana del tutto la situazione di Spalletti agli occhi dei tifosi. Spalletti continua a essere un allenatore poco apprezzato, un allenatore dal quale non si riconosce l'attenuante di avere una squadra falcidiata dagli infortuni anche a causa proprio delle sue dichiarazioni. I tifosi vogliono qualcosa di più, qualcosa di diverso, qualcosa in cui potersi identificare e con tutte le attenuanti di una squadra così mal ridotta in Spalletti, nella Juventus, da parte della tifoseria, si identificano ben pochi, forse nessuno".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

