Spalletti, il successo contro il Napoli e il momento Juve: dibattito aperto

Spalletti, il successo contro il Napoli e il momento Juve: dibattito aperto
Oggi alle 22:00Altre notizie
di Marco Spadavecchia
A Tmw Radio si parla di attualità bianconera nel day after della vittoria interna dei bianconeri contro il Napoli per 2-0

La Juventus di Spalletti vince contro il Napoli. Allo Stadium vincono i bianconeri grazie alle reti di Alajbegovic e Boga. E il momento bianconero tocca il dibattito di Tmw Radio durante Maracanà. "Troppe volte la Juve è stata discontinua, la conferma serve nelle prossime partite – ha detto Simone Braglia –. È troppo facile dare un giudizio ora. È ingiudicabile, serve continuità da parte dei giocatori, che devono mettere in pratica quello che chiede l'allenatore nelle prossime partite". 

Tre punti che contano 

"Ieri contavano solo i tre punti, non si poteva pensare al gioco, all'estetica, perché Juve e Napoli sono in condizioni difficili di classifica, anche alla luce della contestazione in casa Juve – le parole di Massimo Orlando –. Credo che, se non si staccherà troppo dalle squadre che contano, quando rientreranno tutti la Juve potrà giocarsi la chance per il quarto posto. Una punta? Non credo che faranno un investimento in quel ruolo a gennaio. Chi c'è in giro adesso che può arrivare?". 

Il ritiro bianconero 

"La vittoria col Napoli? La prenderei come una vittoria e la metterei lì – ha detto Leonardo Blanchard –.  Quello che si è visto ieri sera mi può dare una minima speranza, ma da fuori si percepisce che a questa squadra manca carattere, la voglia di vincere i duelli e la partita. L'allenatore ha delle responsabilità fino a un certo punto, così come la società, ma poi sono i giocatori che devono capire quali sono le proprie responsabilità e cosa fare per vincere i duelli. Magari è servito il ritiro e qualcosa in più ce l'hanno messo. Se capiscono che mancano agonismo e anima, allora qualcosa in più si vedrà. Woltemade ha fatto bene in Germania, con difese meno organizzate. Qui hai poche chance a campo aperto e alla Juve non ha mai avuto delle opportunità. Quando le ha avute, sembra che sbagli proprio la scelta, perché non sente il peso del pallone".