AIA, Massini al fianco della Ferrieri Caputi: "Condanna contro ogni insulto sessista"

AIA, Massini al fianco della Ferrieri Caputi: "Condanna contro ogni insulto sessista"TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
"Si tratta di episodi che, purtroppo, non riguardano soltanto la Serie A ma possono verificarsi anche nelle categorie giovanili e dilettantistiche"

Dall'AIA arriva la ferma condanna agli insulti sessisti rivolti ieri da alcuni spettatori di Como-Venezia a Maria Sole Ferrieri Caputi. "L'Associazione italiana arbitri condanna con fermezza ogni forma di insulto sessista, discriminazione e violenza verbale rivolta alle proprie associate, ribadendo che comportamenti di questo genere sono inaccettabili e non possono trovare spazio nel mondo dello sport", dice il neoeletto presidente, Francesco Massini. "Si tratta di episodi che, purtroppo, non riguardano soltanto la Serie A ma possono verificarsi anche nelle categorie giovanili e dilettantistiche, dove ogni fine settimana migliaia di arbitri e arbitre svolgono con passione, impegno e senso di responsabilità il proprio ruolo".

E ha aggiunto "Nell'Aia sono presenti oltre 2.200 donne, pari a circa il 6,7% dell' organico associativo, che contribuiscono alla crescita e al funzionamento del movimento arbitrale italiano. Donne che, con competenza, determinazione e professionalità, scendono in campo per garantire il regolare svolgimento delle competizioni, consentendo a calciatori e calciatrici di giocare e a milioni di appassionati di vivere le emozioni di questo sport. A tutte loro devono essere riconosciuti rispetto, considerazione e ammirazione, non solo per il ruolo che ricoprono ma soprattutto per la passione e la dedizione con cui scelgono di mettersi al servizio del calcio". L'Aia, conclude Massini, "ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto, sull'inclusione e sulla parità di trattamento, nella convinzione che il contrasto a ogni forma di discriminazione rappresenti una responsabilità condivisa da tutte le componenti del sistema calcistico. Il rispetto non può dipendere dalla categoria, dal genere o dal campo sul quale si arbitra. È un valore imprescindibile, dentro e fuori dal terreno di gioco".