Ravezzani: “Fatico a capire la logica con cui la Juventus cerca un portiere. Spesi 100 milioni e poi…”

Ravezzani: “Fatico a capire la logica con cui la Juventus cerca un portiere. Spesi 100 milioni e poi…”TuttoJuve.com
Oggi alle 16:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
La Juve cerca ancora un portiere per Spalletti, ma la trattativa si complica. Ravezzani attacca duramente la gestione: "Spesi 100 milioni e poi..."

Per la Juventus la questione legata al nuovo portiere resta ancora aperta, trasformandosi in una vera e propria gatta da pelare in questa sessione estiva. Infatti, i bianconeri stanno sondando il mercato alla ricerca del profilo ideale, ma per ora Carnevali e Massara hanno dovuto fare i conti con diversi intoppi operativi e trattative bloccate sul nascere. Nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino, la volontà della dirigenza è comunque quella di consegnare quanto prima un nuovo titolare o un'alternativa di spessore per la porta di Spalletti. Il ruolo dell'estremo difensore è ritenuto centrale nel progetto tattico del mister, che richiede coraggio nelle uscite e abilità con i piedi nell'impostare il gioco dal basso. Tuttavia, il tempo stringe e la piazza inizia a mostrare i primi segni di nervosismo di fronte a questo apparente stallo negoziale.

Le difficoltà sul mercato e l'attacco di Ravezzani

La caccia al numero uno si sta rivelando più complessa del previsto, complici le richieste economiche elevate dei club proprietari e la rigidità di alcune formule contrattuali. In un momento in cui la rosa necessita di certezze immediate per affrontare al meglio i molteplici impegni stagionali, ogni ritardo rischia di compromettere la preparazione della squadra.

Di questo argomento ne ha parlato anche Fabio Ravezzani, tramite X: “Fatico a capire la logica con cui la Juve cerca un portiere. È un ruolo fondamentale. Spendi 100 mln in attaccanti e poi arrivi col fiato corto a farti prestare questo o quello?”, ha scritto il direttore di Telelombardia.

Strategia sotto accusa: serve un cambio di rotta

Le parole del giornalista mettono in luce una contraddizione evidente nella gestione delle priorità economiche del club. Investire cifre astronomiche per il reparto offensivo per poi ridursi a cercare soluzioni di ripiego tra i pali appare come un controsenso gestionale imprevedibile per una società di questo livello.

Ora la palla passa alla dirigenza, chiamata a rispondere sul campo e sul mercato per evitare che un dettaglio strategico si trasformi nel punto debole dell'intera stagione. Resta da capire se Carnevali e Massara decideranno di affondare il colpo definitivo per un profilo di primo piano o se si accontenteranno di un'operazione low-cost dell'ultimo minuto.