Ranieri: "Serve dare più scelta al ct. E bisogna tornare a lavorare sulla tecnica"
"Una volta c'era un massimo di tre stranieri, ora le cose sono cambiate. Non posso essere io a decidere per i club, ma bisogna dare al selezionare l'opportunità di scegliere. A qualsiasi livello gli allenatori devono vincere, non posso obbligarli a far giocare qualcuno. Mi auguro che tutte le componenti possano permettere alle loro squadre di far giocare più italiani". Questo il messaggio che manda il nuovo dt Claudio Ranieri ai club.
Ma in conferenza stampa, l'ex tecnico ha sottolineato ancora una volta uno dei soui principali obiettivi: "Dobbiamo lavorare sui ragazzi di 10-12 anni e aiutarli a diventare bravi. La differenza tra noi e gli altri è che noi siamo bravi tatticamente e di squadra, mentre gli altri sono bravi tecnicamente. In passato c'erano meno scuole calcio, ma si giocava per strada e si dribblava. Ora non si dribbla più, bisogna tornare a lasciar esprimere il ragazzo. Poi bisogna inquadrarlo dopo i 14-15 anni, mi farò dare se disponibile questo programma e non avrò paura a portarlo avanti. Chiederò un aiuto a tutti quanti, anche alla politica se dovesse servire. È bello seguire l'Italia anche quando vince, non solo quando perde. Ne va della nostra italianità, non possiamo andare avanti così".
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