Premier League, stop agli sponsor da scommesse: fino a 90 milioni in meno di ricavi

Premier League, stop agli sponsor da scommesse: fino a 90 milioni in meno di ricaviTuttoJuve.com
© foto di José María Díaz Acosta
Ieri alle 23:55Altre notizie
di Marco Spadavecchia

Il divieto di pubblicità sulle maglie della Premier League da parte delle società di scommesse, concordato tre anni fa con il governo britannico, sta avendo un impatto significativo sui ricavi commerciali di tutti i club, ad eccezione di quelli di prima fascia, i cosiddetti "big six" (Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham Hotspur). Il divieto entrerà in vigore dalla stagione 2026-27 dopo un periodo transitorio di tre anni in grado di far portare a termine i contratti esistenti. 

NOVE CLUB – In tutto sono nove i club della Premier che non sono ancora riusciti a garantirsi accordi commerciali da main sponsor in vista della prossima stagione. E queste difficoltà –  riporta il quotidiano inglese The Guardian – alimentano i timori che alcune squadre possano iniziare il campionato senza lo sponsor principale sulla divisa da gioco. La perdita complessiva di entrate dagli accordi di sponsorizzazione sulle maglie potrebbe arrivare fino a 80 milioni di sterline, pari a 91 milioni di euro, al cambio attuale. 

BIX SIX – L'uscita delle società di scommesse dal mercato degli sponsor in Premier ha evidenziato quello che era già un grande divario tra le sei grandi e il resto della Premier. Arsenal, Liverpool, Manchester City e Manchester United, ad esempio, hanno accordi a lungo termine rispettivamente con Emirates, Standard Chartered, Etihad Airways e Snapdragon, del valore compreso tra 50 e 60 milioni di sterline all'anno.