Premier League inarrestabile: impatto da oltre 38 miliardi fino al 2028 sull'economia britannica

Premier League inarrestabile: impatto da oltre 38 miliardi fino al 2028 sull'economia britannicaTuttoJuve.com
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di Marco Spadavecchia
Peter Arnold, capo economista di Ernst & Young: "La Premier è vista da un pubblico in tutto il mondo e seguita da oltre un miliardo di tifosi".

Premier League in continua crescita. Come sottolinea il rapporto di Ernst & Young dal titolo Premier League: Economic and Social Impact, l'impatto sull'economia del Regno Unito fra il 2025 e il 2028 del massimo campionato inglese sarà pari a 33 miliardi di sterline (al cambio attuale 38,5 miliardi di euro?

Vendita internazionale

La Premier sarà in grado di generare entrate fiscali pari a 14,8 miliardi di sterline (17,28 miliardi di euro), sostenendo circa 107mila posti di lavoro all'anno. Il campionato inglese viene trasmesso in 189 Paesi per un bacino di tifosi stimato in 1,9 miliardi in tutto il mondo. Numeri che permettono di avere ricavi dalla vendita internazionale dei diritti audiovisivi pari a 2,1 miliardi di euro (stesse cifre dell'intero settore televisivo del Regno Unito messo insieme). L’interesse internazionale per la Premier League, nella stagione 2023-2024, ha portato a viaggiare 1,1 milioni di tifosi internazionali, generando 1,167 miliardi di euro di Valore Aggiunto Lordo per il territorio e rappresentando il 2,6% di tutte le visite turistiche internazionali nel Paese.

Stadi pieni e vibranti

"Nel corso di oltre tre decenni, la Premier League è passata dall’essere una competizione calcistica nazionale a diventare una delle esportazioni globali di maggior successo del Regno Unito – ha dichiarato Peter Arnold, capo economista di Ernst & Young nel Regno Unito –. La Premier è vista da un pubblico in tutto il mondo e seguita da oltre un miliardo di tifosi, la sua influenza e i suoi contributi positivi si estendono ben oltre il terreno di gioco. Fanno la differenza la popolarità della competizione, il calcio entusiasmante e gli stadi pieni e vibranti. E il suo impatto economico e sociale è riconosciuto molto meno frequentemente".