Pisacane: "Siamo tornati sulla terra, questa squadra non appartiene ai 1440 che erano presenti sugli spalti"

Pisacane: "Siamo tornati sulla terra, questa squadra non appartiene ai 1440 che erano presenti sugli spalti"TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Fabio Pisacane commenta il 4-0 subito dal Cagliari a Monza, chiede scusa ai tifosi e critica l'atteggiamento della squadra: "Non sembravamo una squadra".

Fabio Pisacane non cerca alibi dopo la pesantissima sconfitta del Cagliari sul campo del Monza. Il 4-0 subito dai rossoblù provoca la dura reazione dell'allenatore, che in conferenza stampa chiede scusa ai tifosi presenti sugli spalti e critica apertamente l'atteggiamento della squadra. Il tecnico si assume le proprie responsabilità e invita i suoi giocatori a ritrovare immediatamente lo spirito mostrato nelle precedenti giornate.

Pisacane: "Devo delle scuse a 1400 persone che hanno speso dei soldi"

L'allenatore del Cagliari apre il proprio intervento con un pensiero rivolto ai sostenitori rossoblù arrivati a Monza per seguire la squadra. Le sue parole riportate da Tuttomercatoweb:

"Devo delle scuse a 1400 persone che hanno speso dei soldi per vedere uno scempio del genere. Ci sono modi e modi di perdere. Non li abbiamo rappresentati. Ho visto molto bene dall'alto e cosa devo correggere. Cosa ha recepito la squadra? Ancora non ho visto i ragazzi. Siamo tornati sulla terra, e contro una squadra della quale sapevamo tutto avremmo dovuto fare meglio. Questa squadra non appartiene ai 1440 che erano presenti sugli spalti".

Parole durissime, con le quali Pisacane sottolinea soprattutto la distanza tra la prestazione offerta e l'impegno dei tifosi che hanno seguito il Cagliari in trasferta.

Pisacane: "Ho scelto quegli undici perché pensavo fossero i migliori"

Interrogato su come ripartire dopo una sconfitta così pesante, il tecnico preferisce evitare valutazioni affrettate sulle scelte iniziali.

"Detto a caldo cosa non farei mi pare illogico. Ho scelto quegli undici perché pensavo fosse il meglio da offrire in quel momento. Ora dobbiamo riprendere a pedalare. Sappiamo qual è il nostro campionato. Mi auguro sia solo qualcosa di passeggero".

L'obiettivo è dunque archiviare la prestazione negativa senza perdere di vista il percorso stagionale e la necessità di conquistare i punti necessari alla salvezza.

Pisacane sull'atteggiamento: "Provo rabbia, non sembravamo una squadra"

Il passaggio più severo della conferenza stampa riguarda l'atteggiamento mostrato dai rossoblù.

"Ogni squadra è lo specchio del proprio allenatore. Parto sempre da un principio di carattere generale: l'atteggiamento. Devi avere anzitutto uno spirito battagliero, ed oggi non c'è stato per nulla. Provo rabbia nel vedere una squadra che non sembrava una squadra. Onore al Monza per quanto ha fatto. Devo e dobbiamo fare mea culpa, non c'entra nulla il fatto che ero in panchina oppure no".

Pisacane respinge quindi qualsiasi giustificazione legata alla propria posizione durante la gara, assumendosi la responsabilità di una prestazione che considera insufficiente soprattutto sotto il profilo caratteriale.

Pisacane: "Voglio portare il Cagliari alla salvezza, ma in maniera diversa"

Analizzando l'andamento dell'incontro, l'allenatore distingue quanto accaduto nella prima parte della gara dal risultato finale, senza però individuare attenuanti.

"Nel primo tempo abbiamo fatto la partita. Non abbiamo sofferto la pressione avversaria, ma a prescindere da tutto non posso trovare cose positive dopo un finale del genere. Io voglio portare il Cagliari alla salvezza, ma in maniera diversa rispetto allo scorso anno. Non voglio rispondere in maniera dura alle domande, ma è normale che quando fai partite del genere si è arrabbiati. Nelle altre gare c'era uno spirito diverso, e questo non mi va giù".

La rabbia del tecnico nasce dunque anche dal confronto con le precedenti prestazioni, nelle quali aveva riconosciuto alla squadra una maggiore determinazione.

Pisacane rende merito al Monza: "Ha avuto l'atteggiamento di una squadra che si deve salvare"

Infine, il tecnico rossoblù riconosce i meriti degli avversari, sottolineando come il Monza abbia interpretato la partita con la determinazione necessaria per affrontare un campionato difficile.

"Ha fatto una partita che sapevamo avrebbe fatto. Ha messo un atteggiamento di una squadra che si deve salvare. Basta analizzare i goal. Faccio loro i complimenti perché sa che campionato deve fare. Anche a Roma in dieci uomini ha fatto la partita che avrebbe dovuto fare".

Il messaggio di Pisacane è chiaro: il Cagliari deve ritrovare immediatamente lo spirito battagliero che aveva caratterizzato le precedenti uscite. Il 4-0 di Monza rappresenta una battuta d'arresto pesante, ma soprattutto un richiamo alla necessità di non perdere identità e determinazione nella corsa alla salvezza.