Caso Pirlo, Criscitiello: "Stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità"

Caso Pirlo, Criscitiello: "Stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità"TuttoJuve.com
Oggi alle 19:20Altre notizie
di Daniele Petroselli
Il direttore di Sportitalia: "Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio"

"Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità". Lo ha detto nel sul editoriale per Sportitalia.com il direttore Michele Criscitiello. Che sul caso Andrea Pirlo ha ammesso: "Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro".

Ma ha anche aggiunto: "Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione. Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina?".

Poi Criscitiello ha concluso dicendo: "Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali. Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso".