Piccari: "La partenza di Vlahovic è una perdita notevole per la Juve, Comolli ha fatto una figuraccia"

Piccari: "La partenza di Vlahovic è una perdita notevole per la Juve, Comolli ha fatto una figuraccia"TuttoJuve.com
Oggi alle 10:20Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Marco Piccari torna sull'addio di Vlahovic alla Juventus a parametro zero a partire dal prossimo 30 giugno: "Scelta di rifiutare legittima"

Marco Piccari si sofferma, su "TMW", a palare dell'addio di Dusan Vlahovic alla Juventus a parametro zero a partire dal prossimo 30 giugno: "Vlahovic lascia la Juve. Nessun accordo con il club per il rinnovo e il serbo ha salutato. Si conclude così la storia tra il numero 9 e la Signora. Giusto o sbagliato, fate voi; personalmente penso che sia stato un colpo che, in qualche modo, ha trafitto il cuore bianconero.
Ora la Juve dovrà trovare due attaccanti: uno per sostituire Vlahovic e un altro che possa prendere il posto di David. Una missione delicata e importante.
Personalmente, ritengo la partenza di Vlahovic una perdita notevole per la Juventus. Dal 2022 il serbo ha realizzato 50 gol in Serie A: meglio di lui ha fatto soltanto Lautaro, che ha superato quota 70 reti. Una perdita non da poco e un peccato non averlo affidato a Spalletti fin dall'inizio della stagione".

Piccari: "Scelta di Vlahovic legittima, errore della Juve e di Comolli"

"Non giudico Dusan come persona, come invece molti hanno fatto per aver rifiutato l'offerta della Juve da 6 milioni di euro di ingaggio. Ritengo la scelta di Vlahovic assolutamente legittima: un'offerta si può rifiutare. I discorsi sulla morale non hanno senso, anche perché nel calcio la morale è spesso una parola sconosciuta.
L'errore e la figuraccia sono della Juve e di Comolli, per non aver gestito questa situazione prima. Non si può arrivare all'ultimo momento per provare a trattenere il miglior attaccante della rosa. Una gestione dilettantistica e lontana dal vero mondo Juventus.
A Vlahovic auguro di trovare presto una squadra che possa esaltarlo e, personalmente, non escludo un club italiano che giochi la Champions League nella prossima stagione. Un attaccante importante merita un palcoscenico europeo di prestigio, quello che la Juve non è riuscita a garantirgli per l'imminente futuro.
Ora vediamo chi arriverà al suo posto...".