Perin verso una maglia per il Frosinone

Perin verso una maglia per il FrosinoneTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Mattia Perin è il favorito per difendere la porta della Juventus contro il Frosinone. Spalletti può affidarsi a lui prima di inserire Vicario.

La nuova stagione della Juventus potrebbe cominciare con Mattia Perin tra i pali. In vista della sfida contro il Frosinone, Luciano Spalletti sembra orientato ad affidarsi al portiere che ha svolto l’intera preparazione con la squadra e conosce già perfettamente l’ambiente bianconero.

L’arrivo di Guglielmo Vicario ha risolto uno dei principali dossier del mercato juventino, ma non obbliga l’allenatore a modificare immediatamente le gerarchie, l’ex Tottenham ha bisogno di qualche allenamento per assimilare i principi del nuovo staff, conoscere i compagni e raggiungere la migliore condizione. Perin, al contrario, offre garanzie immediate e rappresenta la soluzione più naturale per la prima giornata.

La scelta definitiva verrà presa soltanto dopo gli ultimi allenamenti, ma al momento il portiere classe 1992 appare favorito, non sarebbe una bocciatura per Vicario, destinato progressivamente a conquistare uno spazio importante, bensì una decisione legata ai tempi e alla continuità del lavoro svolto durante il precampionato.

Perin offre esperienza e affidabilità

Perin ha dimostrato in più occasioni di poter essere molto più di una semplice riserva. Nel corso della sua esperienza alla Juventus ha accettato un ruolo spesso subordinato, facendosi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa, la sua affidabilità, unita alla conoscenza della Serie A, lo rende una risorsa preziosa soprattutto in una fase di cambiamento.

Contro il Frosinone servirà un portiere capace di trasmettere sicurezza a una linea difensiva profondamente rinnovata, l’inserimento di Jhon Lucumí, fortemente voluto da Spalletti, aggiunge qualità e aggressività al reparto, ma richiede anche tempo per costruire automatismi e distanze corrette, la presenza di Perin potrebbe facilitare questo processo.

Il portiere italiano conosce bene i movimenti dei compagni, comunica costantemente con la difesa ed è abituato alla pressione che accompagna ogni partita della Juventus, anche per queste ragioni la sua candidatura alla titolarità non deve sorprendere.

Vicario resta il portiere del nuovo progetto

L’eventuale esclusione iniziale di Vicario non cambierebbe il significato dell’operazione conclusa dalla Juventus. Spalletti ha già espresso grande fiducia nei confronti del nuovo arrivato, indicandolo come un portiere esperto, maturo e ancora nel pieno della carriera.

Vicario è stato scelto per diventare un riferimento della nuova squadra, ma la Juventus non ha alcun interesse a forzarne l’inserimento. Il ruolo del portiere è particolarmente delicato: oltre alla condizione atletica, sono fondamentali la comunicazione con i difensori e la comprensione dei meccanismi utilizzati in fase di costruzione.