Penta, il caso Agnelli-Arrivabene e la Corte Ue: "Ora si potrà chiedere un risarcimento"

Penta, il caso Agnelli-Arrivabene e la Corte Ue: "Ora si potrà chiedere un risarcimento"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 22:10Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Il consulente sportivo Penta: "Se il tribunale ordinario confermasse che si sia commessa un'infrazione, infatti Coni e Figc dovrebbero poi pagare i danni".

Il consulente sportivo Nicola Penta è stato ospite di Radio Bianconera. Fra i temi trattai c'è quello relativo al caso Andrea Agnelli, che ha visto l'ex presidente bianconero (e Maurizio Arrivabene) ricevere ragione dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea nell'ambito dell'inchiesta sulle plusvalenze. "Se a oggi un dirigente di una squadra di calcio professionistica venisse sanzionato dalla giustizia sportiva con una squalifica, ad esempio di tre o cinque anni, Coni e Figc, ossia coloro che emettono la sentenza per la giustizia sportiva stessa, si esporrebbero a un grandissimo rischio. Se il tribunale ordinario confermasse che si sia commessa un'infrazione, infatti Coni e Figc dovrebbero poi pagare i danni" le parole di Penta.

Giustizia sportiva

"Ora la giustizia sportiva dovrà riscrivere tutto – ha precisato Penta al programma Ieri&oggi –. Se si fermasse un soggetto che guadagna una cifra considerevole, poi quest'ultimo potrebbe chiedere tanto di danni e quindi un risarcimento in termini economici. La vedo dura che Coni e Figc possano esporsi a un rischio del genere. E quindi si cercherà di cambiare la normativa".