Pecchia: “Abbondanza nella Juve con Alajbegovic? Bisogna vedere come sta Yildiz. Questo è il periodo peggiore per un allenatore”

Pecchia: “Abbondanza nella Juve con Alajbegovic? Bisogna vedere come sta Yildiz. Questo è il periodo peggiore per un allenatore”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
La Juventus valuta la folta concorrenza a sinistra dopo l’arrivo di Alajbegovic. Pecchia: il mercato aperto e l’infortunio di Yildiz complicano tutto

La Juventus ha messo a segno il colpo Kerim Alajbegovic e adesso si dibatte sulla folta concorrenza che c’è a sinistra nella rosa bianconera. Un reparto che rischia di diventare fin troppo affollato, costringendo la dirigenza e il mister a scelte importanti per garantire gli equilibri tattici necessari. La gestione delle risorse umane e tecniche diventa così un fattore determinante per le ambizioni stagionali della squadra.

La gestione dell'abbondanza e il caso Yildiz

Di questo ne ha parlato l’ex calciatore e attuale allenatore Fabio Pecchia intervenuto a Sky Sport: “Bisogna capire adesso l'infortunio di Yildiz e quindi questa è la situazione. Però l'abbondanza va gestita, credo che questo sia il periodo peggiore per ogni allenatore. Bisogna veramente che passi in fretta. Devo dire effettivamente che è un periodo complicato per tutti gli allenatori costruire una squadra, lavorare e con questo mercato sempre aperto e quindi non è tanto solo delle esigenze in entrata ma anche in uscita. I giocatori che sono dentro al club se hanno la testa, la volontà di rimanere, quindi situazioni che comunque non creano un clima favorevole al lavoro. Poi avranno i dirigenti e gli allenatori idee chiare, da fuori uno tante cose non le conosce, però il vantaggio di avere le rose non extra large, ma comunque numerose quelle che fanno le competizioni europee, perché poi se vuoi portare avanti due percorsi hai bisogno di avere il numero giusto”.

Un mercato lungo che complica i piani tattici

Mantenere alta la concentrazione del gruppo con le trattative ancora nel vivo rappresenta un'insidia costante per ogni guida tecnica. La presenza di giocatori con il futuro in bilico rischia infatti di disturbare la preparazione precampionato, rallentando l'assimilazione dei nuovi schemi. Trovare la giusta quadra tra uscite necessarie e innesti di valore permetterà alla Juventus di presentarsi ai nastri di partenza con un organico competitivo, pronto ad affrontare gli impegni ravvicinati tra campionato e coppe.