Pasquato a RBN: "Un rimpianto? Non essere rimasto nella Juve di Conte"

14.08.2019 19:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Pasquato a RBN: "Un rimpianto? Non essere rimasto nella Juve di Conte"

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’ex bianconero Cristian Pasquato: “Ho bellissimi ricordi di quando ho indossato i colori bianconeri. Sicuramente Villar Perosa è un evento prestigioso, che si fa da una vita. Le emozioni sono quelle di un ragazzino che viveva un sogno. Quel giorno ne ho segnati sei, forse me li hanno fatti fare. Ho un piccolo rimpianto nella mia carriera di non essere rimasto alla Juve nell’anno in cui c’era Conte. Mi è stata data la scelta di andare a giocare a Lecce, la voglia di giocare era tanta e quindi feci la scelta di andare. Se potessi tornare indietro rimarrei lì a prendermi quel qualcosa che mi ero preso durante il ritiro. La mia carriera? Potevo fare di più, ma qualche piccola soddisfazione me la sono levata, altre me le voglio levare. Sto aspettando l’occasione giusta”.

Sulla Juventus: “Quando parlo di Juve ho ancora i brividi. Il mio cartellino è stato dei bianconeri per 15 anni. Aneddoti che ne sono tanti, è stato bello per me allenarmi e giocare con dei campioni. Lo auguro a tutti i ragazzi. Le sensazioni di quando ci si allena con certi giocatori è difficile riviverle da altre parti. Io ho trovato tutti compagni super disponibili. I più grandi erano quelli che ti aiutavano di più”.

Su Marotta e Paratici: “Fa parte del calcio, anche Conte da grandissimo juventino oggi si ritrova all’Inter, ma fa parte del nostro lavoro. Anche io ero della Juve e sono andato in prestito al Torino. Sono opportunità che ci dà il nostro lavoro. Per l’Inter l’arrivo di Conte e Marotta era una grande opportunità”.

Sulla Serie A: “Sicuramente mi piacerebbe. Ma sono anche obiettivo, oggi la Serie A me la devo guadagnare partendo da un campionato inferiore, ma sono pronto a cercare di riprendermela. Al momento non so dove andrò, il mercato è strano, è lungo. Sono svincolato, mi sto allenando e non mi aspetto niente perché poi ci si può rimanere male. Vivo alla giornata, tranquillo, mi alleno in maniera seria e poi quel che arriva arriva”.