Paratici incrocia la Juventus, pochi superstiti della sua epoca, McKennie resiste a tutti

Paratici incrocia la Juventus, pochi superstiti della sua epoca, McKennie resiste a tuttiTuttoJuve.com
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di Alessio Tufano
Tra i portieri l'ex direttore sportivo bianconero ritrova Neto e Pinsoglio, in difesa c'è Rugani, che a gennaio aveva portato anche a Firenze

La sfida di questa sera tra Fiorentina e Juventus avrà un significato particolare per Fabio Paratici. L'attuale direttore sportivo viola si troverà infatti di fronte il club nel quale ha trascorso una parte importante della propria carriera dirigenziale, contribuendo alla costruzione della rosa bianconera.

Pochi 'superstiti'

Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, della Juventus conosciuta da Paratici sono rimasti ormai pochi protagonisti. Tra i calciatori abitualmente impiegati dal primo minuto, il principale elemento di continuità è Weston McKennie. Anche Luciano Spalletti considera il texano una pedina preziosa per il proprio sistema di gioco, al punto da volerlo a disposizione per la trasferta di Firenze nonostante una condizione fisica non ottimale. Un percorso particolare quello di McKennie, passato dall'essere considerato sacrificabile sul mercato a diventare uno dei riferimenti della squadra. Il confronto del Franchi offrirà a Paratici l'occasione di ritrovare anche altri protagonisti della sua esperienza juventina. Tra i portieri figurano Neto, rientrato quest'anno dopo l'infortunio di Grabara e già secondo di Buffon in passato, e Carlo Pinsoglio, presenza di lunga data nello spogliatoio bianconero. Nel reparto difensivo resiste Daniele Rugani, il cui percorso si è incrociato nuovamente con quello del dirigente durante il trasferimento in prestito alla Fiorentina, disposto a gennaio per sei mesi e non seguito dall'acquisto definitivo. Non mancheranno inoltre gli incontri con figure importanti dello staff e della società. Paratici ritroverà il team manager Matteo Fabris e Giorgio Chiellini, storico capitano juventino che, dopo aver concluso la carriera da calciatore, ha intrapreso un nuovo percorso all'interno della dirigenza.